Dopo il pareggio senza reti contro il Cosenza, l’Atalanta Under 23 torna subito in campo. Domani (sabato 28 febbraio) alle 14.30 i nerazzurri di Bocchetti saranno di scena allo stadio Polisportivo Provinciale di Trapani per la 29esima giornata di Serie C: una trasferta complicata sul campo, ma che arriva in un momento di grande turbolenza per i granata, sia dentro che fuori dal rettangolo di gioco.
Il momento della Dea
Con 31 punti in classifica e il tredicesimo posto, l’Atalanta U23 ha ritrovato una certa solidità difensiva – due clean sheet consecutivi – ma ancora fatica a sbloccarsi con continuità in attacco. La zona play-out dista tre punti, quella play-off cinque: ogni gara è una finale e sabato i nerazzurri avranno l’opportunità di portarsi a casa tre punti pesanti contro una diretta concorrente per la salvezza.

Un Trapani in pieno caos
L’avversario, sulla carta, non se la passa bene. I granata hanno sì ritrovato la vittoria nell’ultimo turno superando la Cavese per 2-0 dopo quattro sconfitte consecutive, ma il contesto attorno alla squadra siciliana è a dir poco turbolento. In settimana sono stati confermati i 7 punti di penalizzazione per violazioni amministrative (arrivando a un totale di -15), che tengono il Trapani inchiodato al quindicesimo posto, a tre lunghezze proprio dall’Atalanta U23.
A complicare ulteriormente il quadro, la frattura ormai aperta tra il presidente Valerio Antonini e il tifo organizzato della Curva Nord, che ha annunciato la diserzione dello stadio a tempo indeterminato. La risposta di Antonini è stata una provocazione in piena regola: biglietti in gradinata messi in vendita al prezzo simbolico di 10 centesimi per garantire almeno una cornice di pubblico minima al Provinciale.

Una mossa che la dice lunga sul clima che si respira in città, dove la stagione sembra davvero maledetta: prima l’esclusione dal campionato di basket degli Shark a dicembre, ora i guai del calcio. E per di più aleggia anche l’incertezza sulla convenzione per lo stadio Provinciale, scaduta proprio in questi giorni.
Il precedente dell’andata
I nerazzurri hanno ottimi ricordi contro il Trapani: nell’andata di ottobre, al Comunale di Caravaggio, fu un netto 2-0 firmato da Manzoni e da Levak, entrambi a segno nel primo tempo. Fu la seconda vittoria consecutiva per la Dea, dopo il colpo esterno di Cosenza, in quello che si rivelò il miglior momento stagionale dei nerazzurri. L’obiettivo è tornare a fare lo stesso, questa volta in Sicilia.

Bocchetti lo sa bene: in questo finale di stagione non ci sono gare facili né gare scontate, nemmeno contro una squadra in crisi. Ma la trasferta di Trapani rappresenta un’occasione concreta per muovere la classifica e tenere a distanza la zona pericolosa.