Non c’è tempo per leccarsi le ferite. L’Atalanta U23 deve immediatamente rialzarsi dopo l’ennesima beffa di Crotone e domani sera (martedì 10 febbraio) affronterà uno scontro diretto fondamentale per la salvezza. I nerazzurri di Salvatore Bocchetti ospiteranno il Potenza al Comunale di Caravaggio in occasione del turno infrasettimanale valido per la 26esima giornata di Serie C, con calcio d’inizio alle ore 20.30.
Il momento della Dea
Appena 5 punti nelle ultime 10 partite: i numeri certificano una crisi nera per i giovani nerazzurri, che con 26 punti in classifica occupano la quattordicesima posizione, a sole due lunghezze dalla zona play-out. L’ultima sconfitta a Crotone ha fatto particolarmente male: una gara equilibrata e bloccata, portieri praticamente inoperosi, e poi la beffa del rigore trasformato da Musso in pieno recupero.

«Meritavamo di più noi rispetto a loro, ma nel complesso il pareggio sarebbe stato il risultato più giusto – ha dichiarato amaramente Bocchetti nel post partita -. Ci dispiace molto perdere con un gol arrivato così nel finale. Ora dobbiamo farci forza, martedì sarà un’altra finale per noi. Giocare subito può darci una mano per superare queste ultime due sconfitte. Dobbiamo reagire il prima possibile».
L’avversario
Il Potenza arriva a Caravaggio in condizioni difficili, quasi quanto i nerazzurri. I lucani occupano l’undicesima posizione con 30 punti, ma il momento è pessimo: solo 7 punti nelle ultime 9 partite, una sola vittoria nelle ultime 10 e un morale sotto i piedi. In trasferta, peraltro, il bilancio è drammatico: una sola vittoria alla prima giornata ad agosto, poi 3 pareggi e ben 9 sconfitte con 30 gol subiti sui 38 totali.

Come se non bastasse, la squadra di De Giorgio è in piena emergenza in attacco: squalificati Selleri, Siatounis e Rocchetti, stagione finita per Bruschi, ancora ai box Petrungaro e Murano. Considerata anche la condizione approssimativa di D’Auria e Schimmenti (rientrati da poco da infortunio), i rossoblù si presentano praticamente senza un attacco.
Il precedente dell’andata
Il ricordo della gara di andata, però, mette i brividi all’Atalanta U23. Al Viviani di Potenza, nella settima giornata di campionato, i lucani si imposero 1-0 con il gol di testa di Castorani al 26′. Fu la quarta sconfitta consecutiva per i nerazzurri in un settembre da dimenticare, chiuso con un solo punto conquistato.

In quella occasione solo un Vismara in stato di grazia evitò un passivo ben più pesante, con parate miracolose su D’Auria, Novella e Petrungaro. «Abbiamo fatto una buona partita, ma abbiamo concesso troppo», commentò Bocchetti dopo quel ko. Parole che risuonano simili a quelle pronunciate sabato sera dopo Crotone.
Scontro diretto fondamentale
Due squadre in piena crisi, entrambe con il morale a terra, entrambe alla ricerca di una vittoria per cercare di invertire la rotta e rialzarsi dopo un periodo nero. Una gara che sulla carta potrebbe essere bloccata e tirata, ma che invece promette spettacolo proprio per la disperata necessità di punti di entrambe le formazioni.

«Sono tranquillo perché conosco bene i ragazzi, so come lavorano e sono sicuro che usciremo presto da questa situazione» aveva dichiarato Bocchetti dopo quel ko di settembre contro i lucani. Quattro mesi dopo, la situazione è ancora critica e martedì sera sarà vietato sbagliare. Una vittoria potrebbe rilanciare la stagione, un’altra sconfitta renderebbe la zona play-out sempre più vicina e minacciosa.