"Atalanta. Una vita da Dea" questa sera l'anteprima (solo su invito) a Oriocenter
Il lungometraggio che racconta le gesta dei nerazzurri sarà nelle sale dal 14 al 20 aprile, ma questa sera (3 aprile) ci sarà la proiezione "di gala"

di Fabio Gennari
L'appuntamento è per l'ora di cena a Oriocenter, il grande centro commerciale a due passi dalla città, la stessa che a fine maggio 2024 ha sentito il cuore scoppiare di gioia per l'Atalanta che ha trionfato in Europa League. Una settimana dalla polvere alle stelle: prima la sconfitta con la Juventus in finale di Coppa Italia, poi il successo di Lecce in campionato e infine il trionfo di Dublino.
Atalanta. Una vita da Dea parte da qui. Un lungometraggio cinematografico che narra di una gioia enorme senza dimenticare le radici grazie alle quali ha potuto fiorire. I suoi valori. La forza di due colori.
Sarà emozionante. Per chi ha vissuto dal vivo praticamente tutta la stagione che ha portato a Bergamo il primo trofeo internazionale di sempre, sapere che tra poche ore sarà un grande schermo a riaprire i cassetti del cuore è qualcosa di forte. La programmazione al cinema inizia il 14 aprile, in teoria si chiude il 20, ovvero nel giorno di Pasqua, ma ci sono già sale che hanno in calendario il film - prodotto da Oki Doki Film, Officina della Comunicazione e Atalanta B.C., e distribuito al cinema da Nexo Studios, Atalanta e diretto da Beppe Manzi e scritto da Beppe Manzi e Massimo Vavassori - anche per i giorni successivi.
Oggi (3 aprile) è il giorno dell'anteprima nazionale, prima volta assoluta che questa pellicola sarà proiettata. All'Uci Cinema di Orio ci saranno i protagonisti, la società e gli invitati, che sfileranno per partecipare alla prima di un documentario da cui, sinceramente, ci si aspetta una cosa sola: emozioni. Che abbiamo già vissuto, che abbiamo assaporato dal vivo, ma che ora e per sempre torneranno alla menta. E scalderanno il cuore. Di chi era a Dublino e di chi l'ha vista a casa. In piazza. Al bar con gli amici. Con la Dea nel cuore.
Queste sono le uniche giuste immagini da far vedere al cinema dell'amata squadra Bergamasca che ha regalato a tutti i suoi tifosi il più importante trofeo dei suoi 117 anni di vita, non ne vorrei nemmeno parlare ma purtroppo c'è chi ha prodotto un altro film che come protagonista ha un pluripregiudicato ultra daspato...