Dopo l’Inter con il Bodo, anche la Juventus ha abbandonato la Champions League pur vincendo 3-2 ai supplementari contro il Galatasaray. Resta così l’Atalanta l’unica superstite italiana nella massima competizione europea, un passaggio del turno che vale 10 milioni di euro e che proietta i bergamaschi a una sfida contro Arsenal o Bayern di Monaco, praticamente il meglio che ha espresso la competizione fino a questo momento. Un appuntamento affascinante, qualcosa che solo settimana scorsa sembrava lontanissimo e che invece è realtà.
Domani (17 febbraio), alle 12 a Nyon, ci sarà il sorteggio. La gara di andata è in programma a Bergamo il 10 o 11 marzo, mentre il ritorno si giocherà a Londra o a Monaco di Baviera la settimana successiva, quindi il 17 o il 18 marzo.
L’attesa è ovviamente già alle stelle per un incrocio che potrebbe essere inedito per lo stadio (l’Atalanta non ha mai giocato in casa dell’Arsenal, ma lo ha affrontato l’anno scorso a Bergamo) oppure anche per l’avversario, visto che nel “giro” delle tedesche affrontate in questi anni tra Europa e Champions League non è mai successo di incrociare il Bayern.
Comunque vada, per la Dea sarà un onore immenso misurarsi a questo livello contro le squadre che hanno dominato la fase a campionato della competizione. Dopo il sorteggio di domani ci sarà anche la definizione del calendario, con – di riflesso – la comunicazione ufficiale relativa alle partite di Serie A contro Udinese (8 marzo), Inter (15 marzo) e Verona (22 marzo).
L’orgoglio del popolo atalantino è ai massimi livelli, l’Atalanta è davvero un esempio per tutti ed è nelle sedici migliori squadre del continente.