L’Atalanta è tornata a Bergamo ieri mattina (29 gennaio) da Bruxelles e si è subito allenata. Squadra divisa in gruppi, lavoro diversificato per chi è sceso in campo in Champions e gli altri, con la novità importante del ritorno in gruppo di Bellanova.
Il numero 16 atalantino si era fatto male lo scorso 9 dicembre contro il Chelsea, uno stop che ha toccato quasi i due mesi quindi, ma che ora è alle spalle e permette a Palladino di avere un’alternativa importante sulla fascia destra, lì dove ora sta giocando sempre Zappacosta.
Il recupero di Bellanova permette di poter contare su un titolare in più. Con Juric, l’ex Torino era quasi sempre titolare e il suo rientro, di fatto, svuota l’infermeria. Oltre a Bellanova, infatti, l’unico altro elemento della rosa che ancora manca all’appello è Bakker, tra l’altro mancino di fascia sinistra che sarebbe un’alternativa preziosa a Bernasconi.
Insomma, sulla carta e numericamente parlando, gli ultimi due atalantini che mancano all’appello sono il giusto completamento della rosa.
Ora, in vista del Como (si gioca domenica 1 febbraio alle 15), per il tecnico dei nerazzurri ci sono opzioni valide in tutti i reparti. Dietro Djimsiti e Scalvini si candidano a tornare dal primo minuto, con Ahanor favorito su Kolasinac; in mezzo de Roon ed Ederson dovrebbero essere affiancati da uno tra Bellanova e Zappacosta, con Bernasconi o Zalewski a sinistra, mentre De Ketelaere e Raspadori sono le certezze in avanti: se l’ex Atletico Madrid giocasse centravanti, spazio a sinistra al polacco con Bernasconi in fascia, altrimenti Scamacca è favorito su Krstovic.