Benalouane piedi per terra «Salvi? No, lottiamo ancora»

Benalouane piedi per terra «Salvi? No, lottiamo ancora»
14 Aprile 2015 ore 09:34

«Per la salvezza si lotta fino alla fine, dobbiamo pensare di andare a Roma domenica e cercare di vincere. Con la stessa mentalità, contro ogni avversario. Credo che il margine oggi sia importante, sette punti sono qualcosa di positivo ma non dobbiamo assolutamente abbassare la guardia e pensare che sia tutto fatto. Le squadre che inseguono sono vive, adesso sta solo a noi lottare per tenerle distanti: fino a quando la matematica non dirà che siamo salvi, noi dobbiamo continuare a spingere». Con queste parole, il difensore nerazzurro Yohan Benalouane rimette tutti sull’attenti a BergamoPost. La gioia per la vittoria con il Sassuolo è ancora negli occhi e nel cuore dei tifosi, l’Atalanta però deve riprendere subito il cammino e nonostante il buon margine di sicurezza il numero 29 della Dea non ha nessuna intenzione di rilassarsi. Carica agonistica e grinta non gli fanno mai difetto, probabilmente un po’ di irruenza in meno sarebbe un bel segnale di crescita ma per il pubblico bergamasco l’ex Parma è molto spesso tra i più positivi.

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Con il Sassuolo aria fresca. «Sono davvero contento, con la vittoria contro il Sassuolo è arrivata una gran boccata d’ossigeno. Sono felice per l’ambiente, per i miei compagni e per la società. I tre punti ci permettono di guardare avanti con fiducia, adesso dobbiamo cercare di continuare su questa strada dimostrando quello che sappiamo fare: il nostro gruppo ha valori importanti». Dopo il 2-1 rifilato agli uomini di Di Francesco, la dimostrazione di carattere data dal gruppo è di quelle importanti. «Siamo partiti forte, volevamo mettere subito la gara a nostro favore. Il grande gol di German ci ha permesso di passare avanti, il pareggio di Berardi ad inizio ripresa ha messo un po’ di paura e un po’ di pressione ma siamo stati bravi a reagire quasi subito. Credo che lo spirito visto nei minuti che hanno preceduto il 2-1 e la tenuta nel finale siano segni importanti: abbiamo carattere, lo abbiamo dimostrato anche in passato e dobbiamo ripetere la condotta di gara messa in campo contro il Sassuolo anche nel finale di stagione».

Chi ha sbagliato sul gol dell’1-1? L’azione dell’1-1 l’ha visto protagonista, lui la racconta così e spiega come fare di più era probabilmente impossibile. «L’azione – dice il “Bena” – si è sviluppata con un lancio in verticale, ero a circa 30-40 metri e ho deciso di provare un recupero disperato facendo un taglio in diagonale. Peccato, sono arrivato sul pallone proprio all’ultimo buttandomi in scivolata, la conclusione di Berardi è stata favorita da una mia deviazione che ha beffato Sportiello e ha regalato il pareggio. Era dura per me fare di più, ci ho provato ma sono cose che capitano».

Periodo difficile, buon rientro. «Non giocavo da alcune settimane per problemi alla schiena, praticamente ho rivisto il campo dopo un mese. Con Reja ho sempre parlato e ci siamo confrontati, lui sapeva che non mi sentivo ancora bene e quindi abbiamo cercato di gestire la situazione fino al completo recupero. Adesso mi sento a posto, ho iniziato a destra e dopo l’espulsione di Biava mi sono spostato al centro, ma non ci sono grosse differenze: mi adatto in entrambi i ruoli. Senza problemi». Benalouane è un jolly prezioso, dal punto di vista del carattere il suo apporto non manca mai e dalle sue parole si capisce molto chiaramente come il clima che si è respirato allo stadio era quello giusto. «Ho sentito il sostegno della nostra gente dal primo all’ultimo minuto. Ogni volta che scendo in campo, sento che loro ci sono, sono alle nostre spalle e ci danno una mano: credo che questo sia importantissimo, nei momenti difficili i fischi non aiutano, i nostri tifosi hanno dimostrato che sanno starci vicino. E sono sicuro che da qui alla fine il loro aiuto sarà determinante. Lo hanno fatto, lo fanno e lo faranno. Sempre al nostro fianco».

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Denis e il finale di stagione. Le ultime battute a BergamoPost Yohan Benalouane le riserva per il compagno di squadra German Denis che domenica è stato protagonista assoluto: «Ho sempre pensato che German sia un grande attaccante. Ha avuto un periodo difficile, si è sempre allenato al massimo non mollando mai niente e contro il Sassuolo è stato decisivo. I due gol sono fondamentali per l’Atalanta, gli faccio i miei complimenti più sinceri». Sette punti di vantaggio sul Cesena, il 29 aprile lo scontro diretto e un obiettivo minimo: bisogna andare in Romagna con un margine di tranquillità simile a quello di oggi? «L’obiettivo dell’Atalanta – conclude Benalouane – deve essere quello di arrivare alla tranquillità il prima possibile, senza pensare troppo avanti e quindi allo scontro diretto con il Cesena. Concentriamoci sulla sfida di Roma, cerchiamo di far punti e di mantenerci sempre a distanza da chi insegue. È l’unico modo per arrivare alla salvezza senza troppe preoccupazioni».

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