Giovane promessa

Bonfanti sta crescendo bene: il "fratello" di Scalvini s'è preso l'Atalanta U23

Dopo le ottime prestazioni in Serie C, il classe 2003 è stato convocato nella Nazionale U20. E sogna il debutto in prima squadra con Gasperini

Bonfanti sta crescendo bene: il "fratello" di Scalvini s'è preso l'Atalanta U23
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di Alessandro Giovanni Pagliarini

Dopo essere stato la vera e propria rivelazione del ritiro estivo dell’Atalanta, Giovanni Bonfanti non smette di stupire. Il classe 2003 si è preso la scena a suon di grandi prestazioni con la maglia dell’U23 nerazzurra in Serie C, tanto da meritarsi la prima convocazione in Nazionale U20. L’ultima maglia azzurra vestita del difensore orobico era stata quella dell’Italia U16, quando nell’aprile 2019 fece parte della spedizione azzurra in Slovenia nel Torneo Uefa. In quell’occasione, contro i pari età del Perù, il centrale della Dea mise a segno la sua unica rete internazionale.

In Nazionale, come nelle giovanili dall’Atalanta, ha fatto spesso coppia con Giorgio Scalvini. A differenza del suo compagno, però, al termine dell’annata in U18 Bonfanti non venne promosso in Primavera. La società bergamasca decise quindi di girarlo in prestito alla Sampdoria per garantirgli maggior spazio e un ruolo più centrale. Il ragazzo andò a Genova dopo cinque anni trascorsi a Zingonia, impattando nel migliore dei modi nel campionato Primavera 1. Il difensore si è infatti affermato come uno dei punti di forza della Primavera blucerchiata: solido, carismatico e prestate. Tanto da attirare le attenzioni di molti, tra cui anche quelle dell'allora tecnico doriano Marco Giampaolo.

Il 13 febbraio 2022, in occasione di Milan-Sampdoria, il tecnico decise di convocarlo per completare numericamente il reparto difensivo, ancora privo dell’infortunato Yoshida. Bonfanti terminò quella stagione con 33 presenze complessive, condite da due reti e un assist. Le sue gesta con la Primavera dei doriani non passarono inosservate e il Pontedera, società militante in Serie C, decise di puntare su di lui. Il suo impatto con i professionisti è stato più che discreto: nonostante qualche acciacco fisico, chiuse l’anno con 23 presenze.

Lo scorso luglio, di ritorno dal prestito in Toscana, è stato aggregato fin da subito al gruppo allenato da Gian Piero Gasperini. Con la prima squadra dell’Atalanta si è distinto positivamente per atteggiamento e carattere, dimostrandosi sempre all’altezza del contesto. Dopo aver completato la preparazione, il difensore si è unito alla squadra U23. Francesco Modesto lo ha immediatamente inserito nell’undici titolare, puntando fortemente sul ragazzo. Nelle prime uscite in Serie C ha impressionato tutti per la sua prestanza fisica e l’intelligenza tattica.

Centrale mancino dotato di una fisicità molto importante e bravissimo negli anticipi, ha imparato alla perfezione i movimenti del difensore “gasperiniano”. Le sue sortite offensive avanzando sulla fascia, spesso puntando l’uomo, lo hanno portato a servire già due assist in questa stagione. Emblematica l’azione del primo gol dei bergamaschi contro la Giana Erminio: Bonfanti si sovrappone a Ceresoli sulla corsia sinistra, salta l’avversario con un tunnel e mette in mezzo un pallone rasoterra perfetto per Italeng.

Bonfanti si è guadagnato la prima chiamata in prima squadra in occasione della sfida contro il Monza e ora spera di esordire con la Dea dei grandi. Intanto, però, si gode la convocazione in Nazionale e continua a crescere con l’U23 bergamasca.

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