di Fabio Gennari
Una serata magica. Ancora una volta, ancora con 3 punti in saccoccia. Il più bravo di tutti è il campione d’Europa Rafael Toloi, subito dietro Zapata e i tre marcatori di serata. Vittoria di gruppo con grande reazione da parte di chi prima aveva commesso anche qualche errore.
Musso 6,5: un paio di disimpegni con i piedi complicati in avvio, bravo a bloccare su Lozano al 29’ mentre viene beffato da Zielinski (40’) e Mertens (47’) senza particolari colpe. Nell’ultima parte di gara è attento sulle poche occasioni dei padroni di casa. Anche stavolta c’è.
Toloi 8,5: il migliore in campo, per distacco. salva subito su Mertens a rimorchio (5’), nella ripresa entra nel gol del 2-2 (assist) e in quello del 2-3 (palla per Ilicic in profondità). Prestazione mostruosa, senza nessun errore.
Demiral 7,5: controlla bene la zona di Mertens nel primo tempo e infatti dalle sue parti non capita quasi nulla, in avvio di ripresa viene sorpreso dallo scatto profondo del numero 14 degli azzurri che parte dalla sua metà campo e va in porta superando Musso. Si riscatta con la rete del 2-2 che segna su assist di Toloi da attaccante di razza e con un finale praticamente perfetto.
Palomino 7,5: respinge il primo sinistro di Zielinski al 40’ ma sulla respinta il polacco infila tra una selva di gambe color corallo, quando il Napoli nel finale cerca qualche mischia è bravo a non perdere lucidità e a spazzare tutto lo spazzabile.

Zappacosta 6: bel diagonale al 27’ che Ospina respinge alla grande, un paio di sbavature in ripartenza che innescano azioni del Napoli molto pericolose. (46’ Hateboer 6,5: meglio di Zappacosta nella ripresa, propositivo e sempre in profondità con palla nei piedi ma anche grazie ad alcune sovrapposizioni che mettono in difficoltà il Napoli).
de Roon 7: buon primo tempo nella zona di Zielinski ma in occasione del gol dell’1-1 si fa pescare fuori posizione. Nella ripresa torna dominante e tiene benissimo sia in copertura che in fase di spinta.
Freuler 7,5: si fa saltare troppo facilmente da Malcuit che mette dentro la palla da cui nasce il gol del pareggio di Zielinski, è un brutto errore dentro un primo tempo ben giocato. Segna il gol del 2-3 al termine di una strepitosa azione palla a terra, la ripresa è da urlo e il voto non è più alto solo per la sbavatura iniziale.
Maehle 6: sulla destra del Napoli c’è Malcuit e nel primo tempo lui è un po’ timido, anche nella ripresa l’avversario lo mette spesso in difficoltà ma tiene bene la prova è sufficiente. (82’ Djimsiti 6,5: regala sostanza negli ultimi 12 minuti, copre e spende pure un giallo ribattendo tutto fino all’ultimo pallone)
Pessina 6: al 19’ è bravo a recuperare palla e inserirsi centralmente ma calcia debolmente dopo essere entrato in area; al 23’ incrocia di sinistro sul palo più lontano ma la palla sfila sul fondo. Il voto è stiracchiato perché può fare molto meglio. (55’ Ilicic 7: subito un sinistro velenoso messo in angolo da Mario Rui, assist perfetto per Freuler che segna il 2-3 e finale di gara in cui è sempre in controllo del pallone)

Malinovskyi 7,5: sinistro meraviglioso al 7’ che si insacca sotto la traversa e segna lo 0-1 per i bergamaschi, bel numero al 24’ su Mario Rui e tante iniziative meritevoli di applauso anche se non riesce più ad essere pericoloso al tiro. Serata di ottimo livello. (73’ Pasalic 7: mette cuore e polmoni ma anche ordine e tecnica nel finale di partita: un lusso avere cambi di questo livello)
Zapata 8: prima fuga al 7’ in profondità e subito assist per Malinovskyi che insacca sotto l’incrocio dei pali, al 23’ manda al tiro Pessina. Nella ripresa colpisce il palo interno e fino a quando resta in campo è un pericolo pubblico per tutti i difensori del Napoli. Imprescindibile. (82’ Muriel 6,5: finale di gara con un paio di belle iniziative anche pericolose).
All. Gasperini 8,5: le scelte iniziali sorprendono un po’, soprattutto con Pasalic in panchina, ma ancora una volta ha ragione lui. Con i cambi e con i moduli. Continua a vincere, batte Juventus e Napoli in trasferta in 7 giorni e la squadra fa sognare tutta la città. Da urlo.