Un 1-1 incolore

Un'Atalanta non bella si prende un punto prezioso col Midtjylland: con l'Ajax sarà una finale

Sorprendente pareggio della Dea contro i già eliminati danesi, ma la sconfitta degli olandesi porta comunque un sorriso: il 9 dicembre avremo due risultati a disposizione per passare

Un'Atalanta non bella si prende un punto prezioso col Midtjylland: con l'Ajax sarà una finale
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di Fabio Gennari

Ci si aspettava un successo convincente e invece, al termine di una gara decisamente negativa sul piano della manovra e della precisione, l’Atalanta porta a casa un pareggio per 1-1, cosa che è forse l’unica cosa davvero positiva della serata. Al gol di Scholz (13’) risponde Romero nel finale (79’); i nerazzurri hanno avuto anche altre occasioni per segnare, ma il portiere Hansen ha detto due volte di no. Grazie però alla sconfitta dell’Ajax a Liverpool, i bergamaschi salgono a 8 punti lasciando i lanceri a 7 e potranno così contare sul doppio risultato la prossima settimana in Olanda: il 9 dicembre un pari basterebbe.

Contro il Midtjylland, nella formazione iniziale Gasperini sceglie Muriel invece di Ilicic, con Zapata e Gomez. Le due sorprese vere sono Pessina per de Roon e Palomino per Toloi, mentre sulla sinistra gioca Gosens con Hateboer dall’altra parte. Modulo nuovo con la difesa a tre per gli ospiti danesi: con tante assenze, Priske si affida a Kaba in avanti e il compito di inserirsi è affidato a Mabil.

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Il 3-4-3 (che diventa 5-4-1) del Midtjylland mette subito un po’ in difficoltà la formazione nerazzurra, che in avvio ha un paio di buone occasioni al 9’ con Hateboer (parata di Hansen, ma c’era Gomez solo in mezzo) e Zapata (tocco semplice mandato in Morosini su assist di Muriel), ma al 13’ una disattenzione difensiva (l’ennesima) permette a Scholz di segnare il gol del vantaggio su assist di Kaba (Djimsiti e Freuler, troppo lontani dall’avversario). Da quel momento in avanti, l’Atalanta va un po’ in confusione, con i due colombiani Zapata e Muriel che sbagliano troppo: Romero (16’) e Gosens (26’) mancano di testa il bersaglio grosso e lo 0-1 tiene fino al riposo, con Gasperini che non riesce a dare una sterzata tattica nella prima metà della gara.

A inizio ripresa il tecnico sostituisce Gomez con Ilicic; al 68’ esce anche Muriel per Diallo e da quel momento in avanti, nonostante le grandi difficoltà di Zapata sia sul piano fisico che tecnico, l’Atalanta costruisce i presupposti per il gol in un paio di occasioni proprio con il nuovo entrato Diallo: al 76’ la palla di Ilicic è perfetta ma la conclusione del numero 79 sbatte sul portiere in uscita; al 78’ il destro a giro del prossimo giocatore del Manchester United trova ancora le mani protese in avanti dell’estremo difensore danese. Un minuto più tardi il preziosissimo gol del pareggio arriva grazie al “centravanti” aggiunto Romero: lo stacco del numero 17 su cross di Hateboer è perfetto e il pari è servito. In pieno recupero lo stesso Romero avrebbe la palla del 2-1, ma non trova lo specchio. Grazie al successo del Liverpool contro l’Ajax la classifica ora regala un vantaggio importante ai bergamaschi, ma per uscire indenni dall’Amsterdam Arena servirà una prestazione molto diversa.

Atalanta-Midtjylland 1-1
Reti: 13’ Scholz (M), 79’ Romero (A)

Atalanta (3-4-1-2): Sportiello, Djimsiti, Romero, Palomino (68’ Toloi), Hateboer, Freuler (68’ de Roon), Pessina, Gosens (85’ Ruggeri), Gomez (46’ Ilicic), Muriel (68’ Diallo), Zapata. All. Gasperini.

Midtjylland (3-4-3): Hansen, Andersson, James, Scholz, Paulinho, Hoegh, Dreyer (81’ Isaksen), Anderson, Onyeka, Mabil (66’ Vibe), Kaba (81’ Madsen). All. Priske.

Arbitro: Sidiroupoulos (GRE)

Ammoniti: 28’ Kaba (M), 30’ Djimsiti (A), 62’ Romero (A), 89’ Paulinho (M)

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