Solita, grande risposta

Camminata Nerazzurra, la notizia non sono gli oltre 12 mila presenti, ma la grande voglia di Dea

Un fiume di tifosi ha riempito ieri (7 giugno) le strade durante l'evento organizzato dal Centro Coordinamento Amici Atalanta

Camminata Nerazzurra, la notizia non sono gli oltre 12 mila presenti, ma la grande voglia di Dea

Prendi una domenica mattina con il sole già bello alto nel cielo e una leggera brezza a scompigliare i capelli di chi si è appena svegliato per andare all’Atalanta.

No, nessuna partita in programma. Solo il bisogno di fare, tutti assieme, la stessa cosa che ogni anno (da 17 edizioni, Covid permettendo) i sostenitori della Dea fanno al termine del campionato: una maglietta (più “tecnica” rispetto al passato, forse sarebbe stata meglio la semplicità del cotone…), migliaia di appassionati e la Camminata Nerazzurra che anima Bergamo. Alta e Bassa.

I numeri parlano di 12 mila presenti ieri (domenica 7 giugno), tra loro qualcuno storce il naso perché la 6 km non passa più dal cuore di Città Alta. Ma ci si passa sopra. Andrea Fabris, direttore generale Area corporate di Atalanta, era presente alla partenza, mentre anche stavolta il presidente Antonio Percassi ha salutato il fiume nerazzurro di passaggio dal giardino della sua villa in Valverde.

Tutti, grandi e piccini, c’erano perché avevano voglia di esserci. E hanno trascinato amici, parenti, morose e zie con qualche anno in più. In giro non si parlava di mercato, non c’era l’ossessione del risultato, ma solo tanta voglia di stare insieme.

I turisti, intenti a spingere i loro trolley, guardavano con sorpresa. Qualche ragazzo in zona stazione chiedeva che manifestazione fosse e c’è stato anche un giovanotto che, in mezzo a maglie nerazzurre assortite, ha sentito il bisogno di urlare «Forza Napoli sempre». Come se a qualcuno interessasse qualcosa.

La Camminata Nerazzurra ha confermato ancora una volta di più, semplicemente, che Bergamo ha voglia di Atalanta. Prima, durante e dopo. A prescindere dal risultato.