Nel primo tempo due parate decisive, poi qualche responsabilità sul gol di Orsolini, ma nel complesso è il portiere il migliore in campo della Dea nella partita contro persa contro il Bologna. Troppo poco, invece, dalla cintola in su.

Carnesecchi 7: prodigioso al 40’ con un balzo felino che manda in angolo la conclusione violenta di Rowe; ancora pazzesco nel recupero del primo tempo su Castro. Sul gol ha delle responsabilità, perché Orsolini conclude dall’area piccola, ma resta il migliore in campo per distacco.
Scalvini 6: recupera un po’ a sorpresa e si piazza nella sua zona, dove si muove Rowe. Sul gol del Bologna non è esente da colpe, ma nel complesso la sua gara è sufficiente.
Djimsiti 6: bel duello con Castro in avvio, anche lui era in forte dubbio ma alla fine scende in campo e si conferma una certezza.
Ahanor 6: frizzante su Bernardeschi, qualche volta è posizionato in modo poco preciso, ma nel complesso si conferma un elemento su cui puntare per il futuro.

Zappacosta 6: un paio di volte De Ketelaere lo chiama sul fondo, ma ci arriva un po’ in affanno. Tiene fino quasi alla fine, gara sufficiente. (88’ Kolasinac s.v.).
Ederson 6,5: quando lo vedi così in palla, la domanda sorge spontanea: perché non ha giocato sempre in questo modo? Prestazione di sostanza, anche senza grandi squilli.
De Roon 6: tanta ciccia, pur senza brillare. Chiude la stagione del record di presenze dopo un’ora abbondante. (64’ Pasalic 5,5: la punizione da cui nasce il gol del Bologna la causa lui. Nel finale mette Krstovic davanti a Skorupski, ma il pareggio non arriva).
Zalewski 5,5: cerca il destro a effetto al 34’, ma la palla sfila alta di poco. È l’unico segnale offensivo in una gara che lo vede blando protagonista. (64’ Musah 6: entra, corre, lotta e prova a farsi vedere. Era l’ultima per lui a Bergamo, non sarà riscattato).
De Ketelaere 6,5: è l’anima del gioco, l’uomo di qualità. Le poche iniziative del primo tempo passano dai suoi piedi e Ferguson fatica a contenerlo. Al 63’ cerca il sinistro vincente, ma va largo. Esce nel finale per Bakker con la squadra sotto di una rete. (82’ Bakker s.v.).

Raspadori 5: per correre, corre. Il problema è che gioca in attacco e non tira mai in porta, non mette alcun compagno davanti al portiere e non si vede quasi mai. Occasione sprecata. (64’ Sulemana 6: va vicino al gol con un bel colpo di testa appena largo, poi un cross in mezzo e qualche sgasata).
Krstovic 5,5: smista un paio di buoni palloni in avvio, lotta molto, ma ha sul piede il pallone del pareggio al 94’ e lo spedisce sulla manona aperta di Skorupski. Poteva fare meglio.
Palladino 5,5: la squadra costruisce poco o nulla e alla fine va in Conference grazie allo scontro diretto dell’andata. I cori dei tifosi al triplice fischio e la squadra che lo butta per aria sono segnali importanti: il futuro presto sarà molto chiaro.