Le pagelle dopo la Lazio

Carnesecchi e Ederson si meritano un gran voto, ma il migliore è Bernasconi. Ahanor, invece…

Gara di sostanza e ottima gestione anche da parte di Palladino, che a metà primo tempo ha avuto il coraggio di togliere l'ex Genoa in difficoltà

Carnesecchi e Ederson si meritano un gran voto, ma il migliore è Bernasconi. Ahanor, invece…

In diversi hanno brillato, ma il migliore in campo stavolta è Bernasconi, soprattutto per come ha contenuto il migliore della Lazio, ovvero Isaksen, e per come si è poi riproposto. Nel complesso, vittoria per 2-0 molto importante della Dea, con l’unica prestazione negativa del giovane Ahanor.

Carnesecchi 7,5: attento al 13’ in uscita su Isaksen, al 28’ manda sul palo un destro violento di Taylor e la parata è d’istinto, ma importante. Bravo ancora al 53’ sul colpo di testa di Noslin, mentre è salvato dal palo sul colpo di testa di Ratkow (90’). Si conferma una certezza mostruosa.

Scalvini 6: subito ammonito per una trattenuta su Noslin, fatica nella prima frazione di gioco, ma ha il merito di gestire i vari momenti della partita con intelligenza e attenzione. (46’ Kossounou 6,5: entra come braccetto ed è attento e addirittura strepitoso al 95’ su Marusic in scivolata: era un gol fatto).

Djimsiti 6,5: ancora titolare al posto di Hien e subito appiccicato a Maldini. La sua gara è positiva e va considerata ancora di più per il fatto che chiude senza saltare nemmeno un minuto.

Ahanor 5: anche lui, come Scalvini, prende subito un giallo complicato da gestire. Al 21’ va vicino al gol di testa su angolo di Samardzic, ma è in grande difficoltà e infatti al 25’ Palladino lo toglie dal campo per inserire Kolasinac. Cambio giusto, anche se difficile da digerire. (25’ Kolasinac 6: il passo dell’avversario è diverso, un po’ ci arriva di mestiere e un po’ di fisico, ma è bravo a non perdere mai il contatto con l’avversario e il match).

Zappacosta 6,5: attento in copertura, bravo ad allungarsi sulla destra e da un suo cross nasce il rigore del vantaggio (fallo di mano di Cataldi): episodio importante che spacca lo 0-0. Solido soldatino. (83’ Bellanova s.v.).

De Roon 6,5: su Taylor si comporta bene, anche se l’avversario è dinamico e in occasione del palo lo sorprende un po’. Per il resto, tanta sostanza ed ennesima gara portata a casa.

Ederson 7,5: un’altra bella prestazione. Su Cataldi fin dalle prime battute, calcia a sorpresa il rigore del vantaggio con grande freddezza e diventa il 16° marcatore stagionale in campionato. Tutto il resto della gara è piena di un sacco di cose preziose. Da applausi.

Bernasconi 7,5: il migliore. Gioca dalle parti di Isaksen in fase di ripiegamento, bello scambio al 16’ con Zalewski e poi cross basso perfetto per Krstovic, con miracoloso salvataggio di Provstgaard. Ha il merito, enorme, di continuare a spingere senza mai andare in affanno difensivo, nonostante il giallo nel finale.

Samardzic 5,5: poco da segnalare nella prima frazione di gioco, il recupero palla da cui nasce il rigore non basta a salvare la prestazione, che resta negativa (46’ Raspadori 6: entra nella ripresa, cerca di darsi da fare e contribuisce alla vittoria, ma la brutta notizia è che all’89’ esce dal campo lasciando i suoi in 10 per un problema alla coscia sinistra).

Zalewski 7: gioca alle spalle di Krstovic e nella prima parte di gara è bravo a rendersi sempre disponibile per l’appoggio dei compagni. Avvia lui l’azione Bernasconi-Krstovic del primo tempo, mentre è chirurgico a segnare il 2-0 al 60’ con un bel destro da fuori. Prestazione importante. (70’ Sulemana 6: finale di gara al servizio dei compagni).

Krstovic 6,5: al 16’ sfiora il vantaggio su splendido assist di Bernasconi, ma Provstgaard salva praticamente sulla linea. L’azione del rigore lo vede protagonista nello scambio con Zappacosta. Combatte come un leone, in pieno recupero cerca il gol da centrocampo e non trova la porta di un soffio.

Palladino 7,5: il cambio di Ahanor nel primo tempo è coraggioso, ma sacrosanto. Nell’intervallo interviene ancora con dei cambi e ha ragione lui. Arrivano solo segnali importanti e positivi, con vista Champions League. Peccato per Raspadori.