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Carnesecchi leader anche davanti alle telecamere: «Como e la prestazione da mettere subito da parte»

L'estremo difensore ha parlato alla vigilia della gara contro la Juventus, chiedendo alla squadra di non pensare troppo alla bella gara di domenica

Carnesecchi leader anche davanti alle telecamere: «Como e la prestazione da mettere subito da parte»

Parola d’ordine? Resettare. Marco Carnesecchi, al pari di mister Palladino, ha parlato alla vigilia della supersfida di Coppa Italia contro la Juventus. E lo ha fatto da leader.

Lui, che a Como è stato il migliore in campo anche per il rigore parato a Nico Paz all’ultimo respiro, s’è focalizzato proprio sulla gara del Sinigaglia per spiegare come certe gare, seppur positive, se non riesci ad archiviarle subito rischiano di tornarti contro. E in questo momento è l’ultima cosa di cui la Dea ha bisogno per andare avanti con risultati importanti.

«Siamo davvero pieni di fiducia – ha detto Carnesecchi rispetto alla sfida alla Juventus -, ci aspetta una partita molto tosta contro una squadra molto forte. È meglio che si elimini il prima possibile quello che ho fatto a Como per non rischiare di entrare in campo con la testa sulle nuvole. Abbiamo tanta voglia di fare bene in questo trofeo, per noi è un obiettivo molto importante e ne siamo consapevoli». Guai a guardarsi indietro dunque, perché le grandi squadre sono quelle capaci di ripartire ogni volta con lo stesso spirito.

Per Carnesecchi quella di questa sera (5 febbraio) contro la Juventus sarà la gara d’esordio stagionale in Coppa Italia. Contro il Genoa era sceso in campo Sportiello nella più classica delle rotazioni che spesso, nel trofeo nazionale e ai primi turni, si vede un po’ in tutte le squadre. Quando Palladino ha detto che giocheranno i migliori, tuttavia, si è subito pensato alla titolarità del portiere, che probabilmente è il più forte che si sia visto a Bergamo da tantissimo tempo a questa parte.