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Il più bravo è stato (di nuovo) il portiere. Dopo di lui, contro il Bologna menzione per l’uomo partita Samardzic. Poi da sottolineare alcune prestazioni lontane dalla sufficienza, che hanno comunque tante giustificazioni dopo un ciclo così complicato di partite.
Carnesecchi 7,5: primo intervento, semplice, al 9’ sul sinistro di Cambiaghi. Si ripete al 18’ sul mancino di Bernardeschi. Al 45’ è superlativo su Ferguson (che però era in fuorigioco). Al 51’ viene salvato dal palo sul gran destro di Cambiaghi, all’85’ esce su una palla lunga e per poco non succede un pasticcio, ma all’89’ è grandioso su Bernardeschi. Campione.
Zappacosta 6: partenza complicata contro Cambiaghi, soffre tutta la partita sia contro Alhassane che contro Cambiaghi, fino a quando cambia fascia e al posto di Kolasinac. Non molla mai.
Kossounou 6,5: una sbavatura al 9’ manda al tiro Cambiaghi, ma al 43’ è bravissimo a recuperare su Piccoli lanciato a rete. Nella ripresa controlla le operazioni facendo anche a sportellate con Dovbyk. In crescita.
Scalvini 6: buona partita. Si vede che non è al meglio, ma ha il merito di stare dentro la gara fino al fischio finale con attenzione e precisione.
Kolasinac 6: fatica a contenere Bernardeschi in avvio, pian piano gli prende le misure e alla fine la sua partita non è nemmeno male. Sufficiente. (78’ Bellanova 6: quella chiusura su Dovbyk vale tantissimo, buon finale di partita).
Pasalic 5,5: non in grande serata, ha il merito – rispetto ai compagni di reparto – di proporsi un po’ in avanti, ma non è preciso come tante altre volte.

Gaetano 5,5: lento, soffocato e impacciato nel primo tempo, cresce un po’ nella ripresa e appena ha un po’ di spazio si vede anche in fase di costruzione. Resta una gara negativa.
Ederson 5: passo indietro rispetto a Miskolc nel primo tempo (e già in Ungheria non aveva fatto bene), esce nella ripresa dopo una sfida in cui non lascia il segno. Anche lui è umano. (68’ Samardzic 7: entra ancora una volta bene, ha il merito di andarsi a prendere il tiro con cui, da circa 30 metri, segna il gol vittoria).
De Ketelaere 5,5: si vede al 28’ con un bel cross lungo per Raspadori, uno spunto nella ripresa (55’) e poco altro per un ragazzo che cerca ancora la miglior condizione fisica. (56’ Zalewski 6: buona seconda parte di gara sulla corsia di destra).
Scamacca 5,5: prima conclusione, un bel destro secco, al 42’ bloccato da Skorupski in due tempi. Lo cercano poco, con palloni sporchi, e lui fatica molto. (68’ Krstovic 5: stavolta non entra bene, pasticcia e sbaglia tante scelte).
Raspadori 5: ci prova al 28’ con un sinistro al volo (alto), qualche corsa, ma ancora una volta la sua prova è insufficiente e lascia il campo dopo nemmeno un’ora. (56’ Elmas 6: come Zalewski, entra in campo e fa meglio del compagno uscito. Nel finale aiuta e sostiene la manovra offensiva).
Sarri 6,5: si danna l’anima per tutta la partita, chiama i suoi giocatori e cerca di sistemare la squadra dal punto di vista tattico in continuazione. Ha il merito di non snaturare mai lo schieramento, cambia uomini ma non filosofia, chiede ai suoi di avere coraggio e Samardzic lo ripaga con un gol pesantissimo.