Ci sono tutti, anche Zapata per l’aperitivo in Inghilterra

Ci sono tutti, anche Zapata per l’aperitivo in Inghilterra
26 Luglio 2019 ore 10:25

L’Atalanta di Gasperini ha preso il volo, nel senso più pieno del termine. I nerazzurri sono partiti questa mattina alle 9.30 dall’aeroporto di Orio al Serio alla volta di Cardiff, in Inghilterra il gruppo rimarrà per otto giorni e si tratterà di un ritiro all’estero importante per la programmazione della stagione. Il gruppo è al completo, l’ultimo arrivato Zapata si è subito aggregato ai compagni e non è escluso che in Inghilterra giochi qualche spezzone.

 

 

Il programma della squadra. I nerazzurri sono atterrati a Cardiff e si sposteranno subito a Swansea dove domani pomeriggio alle 16 italiane si giocherà la sfida contro la formazione bianconera di Championship (serie B inglese). Dopo la gara, l’Atalanta si trasferirà sempre in aereo a Londra da cui partirà in bus per Colchester che per una settimana circa sarà la sede del ritiro d’Oltremanica. Il gruppo orobico seguirà i sorteggi della serie A dall’Inghilterra, lunedì 29 luglio, mentre martedì 30 si giocherà Norwich-Atalanta. Per le prime due sfide in programma è prevista la diretta streming sui siti di Swansea (confermato) e Norwich (in attesa di conferma), mentre per seguire in diretta l’ultima gara contro il Leicester (venerdì 2 agosto) non ci sono, allo stato attuale, molte possibilità: la società delle Midlands ha fatto sapere che il live sul sito ufficiale è garantito ma che non sarà visibile in Italia.

 

 

Gli osservati speciali. Da un punto di vista tecnico, le tre partite inglesi saranno decisive per il futuro di alcuni elementi. L’esterno Reca, il difensore Ibanez e l’attaccante Barrow avranno quasi certamente spazio e, se ad oggi sembra che possano andare a giocare altrove per trovare continuità e tornare poi alla base da protagonisti, non è affatto escluso che uno o più di loro possa convincere il tecnico Gasperini a tenerli in forza al gruppo. L’Atalanta è la stessa dell’anno scorso più Muriel e Malinovskyi, dietro è andato via Mancini, un altro elemento è molto probabile che arrivi, ma la posizione di Ibanez (che da sei mesi studia il calcio del Gasp) è tutta da valutare. Stesso discorso per Reca e soprattutto per Barrow: per la loro crescita forse è meglio andare a giocare altrove, ma prendere un altro quarto esterno o un nuovo quinto attaccante significherebbe migliorare davvero? Soprattutto in avanti, che spazio potrebbe avere un nuovo innesto? Tutte domande importanti per una squadra che già oggi è migliorata.

 

 

La parola alla difesa. Le sfide in terra d’Albione (al pari di quella contro il Getafe del 10 agosto) saranno importanti anche e soprattutto per la difesa. Finora Masiello, Toloi, Djimsiti e Palomino non sono praticamente mai stati impegnati dai dilettanti di Clusone, del Brusaporto e dalla formazione di serie C del Renate. La musica in Inghilterra cambierà e ci si aspettano risposte importanti anche da loro oltre che dal già citato Ibanez. Si parla molto della partenza di Mancini, ma non va dimenticato che l’Atalanta per cinque mesi ha dovuto rinunciare a Toloi (titolare fisso per il Gasp) e che il prossimo acquisto dev’essere un giocatore che si integri velocemente con i meccanismi dei compagni. La partita con il Leicester sarà probabilmente la più interessante delle prossime tre, il livello di una buona Premier League per la terza forza del calcio italiano rappresenta un ottimo banco di prova.

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