Gli ultimi sviluppi in casa Atalanta

Consigli ceduto al Sassuolo Sportiello domani tra i pali

Consigli ceduto al Sassuolo Sportiello domani tra i pali
30 Agosto 2014 ore 13:45

Il portiere Andrea Consigli passa al Sassuolo. La notizia non è ancora ufficiale, ma il portiere ha salutato i giornalisti e i compagni poco prima della conferenza stampa di Colantuono. Il mister si è limitato a dire che nel caso in cui l’indiscrezione fosse confermata, l’Atalanta prenderà «un secondo portiere e daremo fiducia a Sportiello, che ha già dimostrato il suo valore e deve essere soltanto testato nella continuità di rendimento». Per le cifre si parla di circa 4 milioni di euro all’Atalanta e di un quadriennale al giocatore a 1,2 milioni all’anno.

Dopo la conferma di Cigarini, ecco dunque la prima partenza di spessore per l’Atalanta. Una cessione che era nell’aria, dopo un mercato fatto di soli acquisti. La Dea aveva bisogno di far cassa e ha optato per l’estremo difensore cresciuto nel vivaio. Contro il Verona dunque spazio a Marco Sportiello tra i pali dal primo minuto, nel rush finale di mercato i dirigenti cercheranno un secondo portiere e si fanno i nomi di Avramov (ex Cagliari) e Sorrentino (in forza al Palermo).

Nella mattinata di sabato, anche Davide Brivio ha lasciato l’Atalanta. Per lui visite mediche con il Verona, il giocatore passerà in prestito con obbligo di riscatto alla squadra scaligera fissato a 2 milioni di euro.

CIGARINI INCEDIBILE

venerdì 29 agosto, al termine della presentazione dei giovani Rosseti e Spinazzola, è arrivata la notizia dell’incedibilità di Cigarini. Il direttore generale dell’Atalanta PierPaolo Marino si è fermato con la stampa e ha anticipato ogni domanda con questa dichiarazione. «Questa mattina ha chiamato in sede il presidente Antonio Percassi e ci ha comunicato che Luca Cigarini non si muoverà da Bergamo. E’ incedibile, da questo momento è fuori dal mercato. Per lui sono state rifiutate offerte importanti, questa scelta dimostra ancora una volta il grande amore del presidente per l’Atalanta».

A tre giorni dalla fine delle operazioni di mercato, la dichiarazione è stata importantissima e ha blindato il perno del centrocampo atalantino sulle cui tracce c’era da settimane il Sassuolo. Nessun rischio di cessione al fotofinish dunque, Cigarini resta a Bergamo e a questo punto potrebbe partire, sempre verso Sassuolo, Daniele Baselli.

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OFFERTA PER BONAVENTURA

Nonostante le smentite ufficiali, secondo radiomercato l’Inter avrebbe fatto un’offerta concreta per Giacomo Bonaventura. L’entità dell’offerta è da confermare (alcune fonti parlano di 10 milioni), è molto difficile che accada qualcosa di ufficiale da qui a domenica quando l’Atalanta farà il suo esordio contro il Verona, ma lunedì potrebbe esserci la partenza del talentino di San Severino Marche verso la sponda nerazzurra del Naviglio.

MIGLIACCIO DICE NO ALLO SPEZIA

Giulio Migliaccio ha rifiutato un’importante offerta dello Spezia (serie B) perché vuole restare in a Bergamo in serie A per essere protagonista.

DOMANI L’ESORDIO CASALINGO CONTRO IL VERONA

Il primo avversario in calendario è il Verona allenato dall’ex tecnico atalantino Andrea Mandorlini. L’allenatore ravennate siede sulla panchina scaligera dal novembre del 2010, è stato protagonista della scalata dalla Lega Pro alla serie A e l’anno scorso ha chiuso di poco sopra all’Atalanta in classifica: decimo posto con 54 punti per il Verona, undicesimo posto e 50 punti per l’Atalanta.

Contro il Verona, nel 2013/2014, l’Atalanta ha perso entrambe le partite per 2-1. Nella sfida di andata, il vantaggio di Denis venne annullato dalle reti di Gomez e Jorginho (entrambe contestate per un angolo regalato ed un rigore fischiato con fallo di Cazzola fuori dall’area di rigore), al ritorno Donati e Toni portarono avanti i gialloblù e la rete di Denis servì solo per addolcire la sconfitta.

Il mercato di quest’anno ha privato la formazione veronese di due pilastri come Iturbe (passato alla Roma) e Romulo (per lui nuova avventura alla Juventus), sono arrivati giocatori interessanti  e campioni esperti come Rafael Marquez, 35 anni, capitano del Messico negli ultimi mondiali in Brasile. La punta di diamante è sicuramente l’eterno Luca Toni, per l’ariete di Pavullo nel Frignano a 37 anni suonati parla una carriera incredibile: 385 partite tra Italia, Germania e competizioni europee con 194 gol, 47 gare in nazionale con 16 gol e un Campionato del Mondo vinto nel 2006 a Berlino.

Il Verona gioca con il 4-3-3, proprio Toni è il riferimento avanzato finale ma le incognite sono parecchie visto che nella passata stagione proprio Romulo e Iturbe hanno formato l’asse fondamentale che ha permesso di sbloccare e chiudere tante partite (soprattutto in casa) con i tre punti. Il Verona è una squadra che segna tanto (68 gol segnati l’anno scorso), ma che subisce anche moltissimo (62 resti incassate). Nell’undici titolare, salvo scossoni di mercato, (il Papu Gomez del Metalist sembra molto vicino) dovrebbero trovar posto solo tre nuovi acquisti come Martic, Marquel e Christodulopulos.

Per la gara di domenica, inizialmente prevista alle 20.45, poi spostata per questioni di ordine pubblico alle 18, sono previsti almeno 1500 tifosi veronesi. I rapporti con gli ultras atalantini sono pessimi, nella passata stagione ci furono problemi all’esterno dello stadio, ma la speranza di tutti è che sia solo e soltanto una bella domenica di calcio con l’Atalanta protagonista della prima vittoria.

Probabile formazione (4-3-3): Rafael; Martic, Marquez, Moras, Agostini; Christodulopulos, Tachtsidis, Halfredsson; Juan Gomez, Toni, Jankovic. All. Mandorlini.

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