Quando sembrava in equilibrio, ecco il gol dell’Inter. Quando sembrava irrecuperabile, ecco Krstovic. Finisce 1-1 a Milano tra Inter e Atalanta, i bergamaschi riacciuffano nel finale una partita che non hanno giocato nemmeno male, ma in cui si è vista la stanchezza dei tanti impegni di questo periodo. Gli ingressi nella ripresa hanno fatto la differenza.
Giornata grigia, pioggia e i primi segni del cantiere che sarà
Arrivare a San Siro è sempre complicato. Non solo per il traffico, ma anche per quel simpatico esercizio di equilibrismo orario per cui se parti presto e non c’è troppo casino arrivi che i cancelli sono ancora chiusi, mentre se la sfortuna ti cucina un mini-tamponamento tra Sesto e Cormano sei sostanzialmente fritto. Stavolta fila tutto liscio, la pioggia ti accoglie nel solito parcheggione appena fuori l’impianto e l’unica nota degna di menzione sono le prime transenne che delimitano la zona dove aprirà il cantiere del nuovo stadio. Tempi e dettagli sono ancora da capire bene, ma intanto un piccolo segno s’è visto.
Sono 512 nel settore ospiti, tanti di più i bergamaschi
Milano è una trasferta semplice, vicina e agevole se si gioca alle 15 del sabato pomeriggio. Il problema, al netto dei divieti che anche questa volta hanno permesso solo ai possessori di Dea Card di comprare il biglietto, è che il terzo anello blu (settore riservato agli ospiti) non invoglia certo a vedere la partita. Distanza dal campo importante, salita e discesa lunghe e scomodità generale marcata. Ecco perché ci sono tanti atalantini anche in altri settori, cosa che rende complicato fare un conteggio completo delle presenze. Piccola nota di colore: i bus ospiti hanno pagato 95 euro per il parcheggio. Benvenuti.
Scelte (quasi) confermate, Ederson e CDK in panchina
Il 3-4-2-1 atteso alla vigilia è confermato, in mezzo al campo ci sono gli attesi Zappacosta, de Roon, Pasalic e Bernasconi, mentre in difesa Djimsiti e Kolasinac sono titolari al posto di Hien e Ahanor. Carnesecchi e Scalvini completano il pacchetto. Davanti, con Scamacca riferimento centrale, Zalewski ritrova una maglia dall’inizio con Samardzic al suo fianco, per una Dea abbastanza “standard”. La nota lieta è il ritorno in panchina di Ederson e De Ketelaere, due presenze preziose per questa e per le prossime partite.
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Atalanta che gioca ma non conclude, Inter cinica
Nella prima frazione di gioco, l’Atalanta non si muove male. Sono almeno due o tre le situazioni interessanti che si concretizzano dalle parti di Sommer, ma l’estremo difensore svizzero, come del resto Carnesecchi, chiude la prima frazione senza grandi parate, tranne una in tuffo su tiro dalla distanza di Scamacca. Il problema è che l’Inter al 26’ trova l’episodio che sblocca il risultato con un pallone perso da Pasalic al limite e scaricato da Barella per Esposito, che calcia di sinistro trovando le gambe di Scalvini aperte e la parata di Carnesecchi non efficace (poteva fare di più). Poco dopo, Dimarco sfiora il raddoppio. L’Atalanta nell’ultima parte di prima frazione continua a far girare la palla senza pericolosità, mentre l’Inter prova a presentarsi ancora in area.
Ripresa di cuore, Krstovic gol e un punto d’oro
Nella ripresa l’Atalanta cambia volto in avanti con l’ingresso in campo di Krstovic, Sulemana, Ederson e De Ketelaere. Gli ospiti provano a fare gioco e subiscono qualche ripartenza pericolosa, come al 61’, quando Thuram viene liberato in area dalla palla in verticale di Mkhitaryan ma trova sulla sua strada Carnesecchi che respinge in tuffo.
I bergamaschi hanno il grande merito di restare sempre attaccati alla partita e nel finale arriva l’episodio che pareggia i conti: palla vagante che arriva dalla fascia destra, Sulemana la contende a Dumfries e dopo la caduta dell’olandese è il numero 7 che conclude chiamando Sommer alla parata in tuffo. Krstovic è appostato in area e insacca il pari. Dopo le proteste dei padroni di casa e il rosso a Chivu (veniva chiesto un fallo su Dumfries di Sulemana), l’Atalanta in pieno recupero attacca ancora cercando addirittura il colpaccio, ma il risultato non cambia più: punto prezioso, gara sporca e corsa europea che continua.
Inter-Atalanta 1-1
Reti: 26’ Esposito (I), 84’ Krstovic (A)
Inter (3-5-2): Sommer; Bisseck, Akanji (80’ De Vrij), Carlos Augusto; Dumfries, Barella (76’ Frattesi), Zielinski, Sucic (46’ Mkhitaryan), Dimarco (65’ Henrique); Esposito (65’ Bonny), Thuram. All. Chivu
Atalanta (3-4-2-1): Carnesecchi; Scalvini, Djimsiti, Kolasinac (65’ Hien); Zappacosta, De Roon (76’ De Ketelaere), Pasalic, Bernasconi; Samardzic (52’ Ederson), Zalewski (65’ Sulemana); Scamacca (52’ Krstovic). All. Palladino
Arbitro: Manganiello di Pinerolo
Ammoniti: 21’ Sucic (I), 21’ Kolasinac (A), 59’ Carlos Augusto (I), 94’ De Ketelaere (A)
Espulso: 84’ Chivu (I)