Un altro stop

Cinque cose su Juventus-Atalanta 2-0 (e dintorni): un gol per tempo, un rigore non dato ed errori pesanti

I nerazzurri rimangono fermi a quota 6 punti in 5 giornate. Oggi non hanno mai dato la sensazione di essere davvero pericolosi

Cinque cose su Juventus-Atalanta 2-0 (e dintorni): un gol per tempo, un rigore non dato ed errori pesanti

Foto di Atalanta.it

Prestazione impalpabile, un paio di occasioni nella ripresa dopo un clamoroso rigore non dato nel primo tempo (clamoroso), ma sconfitta che ci sta con la Juventus che segnaun gol per tempo ed esce con un 2-0 alla fine meritata.

La sconfitta dell’Atalanta a Torino è figlia di episodi, certo, ma va anche detto che la Dea non ha mai dato la sensazione di poter tornare in gara, sebbene nel secondo tempo sia andata due volte vicino al pari.

Pomeriggio estivo: 30 gradi allo Stadium

La seconda trasferta di campionato della Dea è in casa della Juventus e ancora una volta, come a Roma, la squadra nerazzurra si trova di fronte un avversario di livello che ha bisogno di punti e se la gioca con una temperatura tipicamente estiva. Vero che a Roma faceva più caldo, ma anche allo Stadium la temperatura è alta. La speranza di noi bergamaschi è che il clima possa un po’ influire sulle prestazioni dei bianconeri, “appesantiti” anche dal turno di Europa League di giovedì…

Classifica corta, punti in palio più preziosi

Il pareggio di Roma-Inter, la vittoria del Frosinone e lo stop del Napoli a Firenze (1-1) accorciano la classifica e mettono l’Atalanta nella condizione di poter avvicinarsi al vertice con un successo. Per la verità, in questa fase del campionato non conta quasi nulla la posizione in graduatoria, ma è indubbio che andare alla sosta con un risultato positivo in casa della squadra di Spalletti lascerebbe una sensazione molto diversa rispetto a uno stop. E i 277 appassionati nerazzurri al seguito sono senza dubbio della stessa idea.

Fuori Gaetano e Scamacca, dentro Bernasconi

Le scelte di Sarri, inizialmente, premiano Bernasconi (seconda da titolare dopo quella con il Sassuolo) e Krstovic, conferma per i tre centrocampisti già scelti contro il Cagliari (quindi Gaetano va in panchina) e 4-3-3 affidato alla qualità di De Ketelaere e Rowe insieme al centravanti montenegrino. Per Spalletti 4-2-3-1: Kolo Muani è il centravanti, mentre alle sue spalle i tre giocatori tecnici sono Conceicao, Gonzalez e Alajbegovic. Zhegrova, autore della doppietta con il Sassuolo, torna a disposizione (non è in lista Uefa) e va in panchina.

Equilibrio, gol di Conceicao e un bel furto

Nella prima frazione di gioco le squadre si affrontano a viso aperto. Di grandi occasioni non se ne vedono e alla fine sono i dettagli a fare la differenza. Al 28’, dalla sinistra Celik mette in mezzo un cross basso che coglie fuori posizione Scalvini, Bernasconi e Rowe, permettendo a Conceicao di insaccare il vantaggio. L’Atalanta reagisce e al 31’ avrebbe anche una bella opportunità per il pareggio, ma sul filtrante di Samardzic il taglio di Rowe viene ostacolato da Kalulu, che gli tira platealmente la maglia. Zufferli tace, il Var pure. Anche se l’indirizzo è di usare il meno possibile la tecnologia, rimane una decisione incomprensibile ed errata. Perché il calcio è una roba seria, non un sentimento di Orsato.

La trattenuta di Kalulu su Rowe non fischiata dall’arbitro (e dal Var)

Occasioni per Rowe e Kristensen, poi Bremer: 2-0 pesante

Nella ripresa i nerazzurri costruiscono un paio di buone occasioni, ma per la prima volta in campionato non segnano. Rowe (paratona di Vicario) e Kristensen (salvataggio sulla linea di Kolo Muani) ci vanno molto vicini, ma non basta. Con il passare dei minuti la squadra bianconera torna a creare buone occasioni e le buone parate di Carnesecchi sono l’antipasto del colpo di testa con cui Bremer trova il raddoppio. Nell’occasione, difesa nerazzurra in modalità belle statuine. La partita finisce lì, con ancora un quarto d’ora da giocare. Si torna a Bergamo con brutte sensazioni: i nerazzurri perdono la terza gara di fila, stavolta con parecchi buoni spunti in meno. Sarà una sosta molto lunga…

Juventus-Atalanta 2-0

Reti: 28’ Conceicao (J), 77’ Bremer (J)

Juventus (4-2-3-1): Vicario; Kalulu, Bremer, Lucumì, Celik; Douglas Luiz, McKennie (86’ Woltemade); Conceicao (73’ Zhegrova), Gonzalez (73’ Koopmeiners), Alajbegovic (46’ Sarr); Kolo Muani (89’ Kelly). All. Spalletti.

Atalanta (4-3-3): Carnesecchi; Bellanova, Kristensen, Scalvini, Bernasconi; Samardzic (64’ Raspadori), Kessie (72’ Gaetano), Ederson; De Ketelaere, Krstovic (72’ Scamacca), Rowe (84’ Elmas). All. Sarri

Arbitro: Zufferli di Udine

Ammoniti: 17’ Kristensen (A), 22’ Conceicao (J)