Pareggio 1-1 per l’Atalanta sul campo della Roma. Grazie al gol di Krstovic e alle ottime parate di Carnesecchi, la Dea esce indenne da un campo complicato e Palladino chiude la stagione da imbattuto contro l’ex Gasperini. Adesso è tempo di pensare alla Coppa Italia, i prossimi due turni di campionato con Cagliari e Genoa dovranno essere sfruttati per lo scatto decisivo verso l’Europa.
A Roma è scoppiata l’estate, giornata calda e… giallorossa
L’arrivo nella capitale, verso l’ora di merenda, richiama il gelato e le infradito: per tutto il viaggio in treno la temperatura esterna segnalata era stata di 28-30 gradi e appena messo il piede sulla banchina di Termini si capisce subito che il caldo, nella capitale, è un fattore. Avvicinandosi allo stadio Olimpico, l’azzurro del cielo si confonde sempre di più con il giallorosso di sciarpe e bandiere che i tifosi, ma anche le bancarelle d’ordinanza, propongono senza soluzione di continuità. Curiosamente – nemmeno fosse una finale di coppa o una gara d’alto livello europeo -, nel piazzale all’esterno della Curva Sud (da attraversare per raggiungere l’ingresso stampa) si notano anche diverse sciarpe “celebrative” con i colori di Roma e Atalanta. Quando si dice che ogni occasione è buona per fare marketing.
Finale di stagione, serve l’aiuto di tutti
In questo momento, è l’aiuto da parte di tutti a essere la condizione più importante che permette di guardare avanti con grande fiducia. Palladino sta recuperando uomini, Hien e Sulemana sono gli ultimi giocatori che mancano ancora all’appello e la speranza è quella di vederli tra i convocati per la sfida di mercoledì (22 aprile) in Coppa Italia contro la Lazio. Tuttavia, praticamente in ogni zona del campo ci sono già oggi delle alternative meritevoli di attenzione e infatti le rotazioni proposte (previste o a sorpresa) spostano qualche dettaglio tattico, ma sono comunque di valore. E questo è fondamentale per provare a vincere certe gare.
Dentro Bellanova e Raspadori, Scamacca in panchina
Rispetto alle attese, Palladino inserisce Bellanova al posto di Bernasconi (con Zappacosta dirottato a sinistra) e Raspadori invece di Zalewski, per una Dea più offensiva con Krstovic nel ruolo di centravanti e Scamacca in panchina. La scelta di Bellanova, in particolare, sembra ragionata e pensata per “tenersi” Bernasconi in vista della Lazio con la marcatura di Isaksen (già vista in passato) come obiettivo. Nella Roma nessuna sorpresa, a parte forse El Shaarawy titolare (ma, del resto, sono assenti Pellegrini e Dybala).
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Decimo di Krstovic, poi Carnesecchi salva ed Ederson sciupa
Il primo tempo inizia con le due squadre che giocano a visto aperto, ma è la Dea a farsi preferire. Il pallone recuperato da de Roon e la stoccata vincente di Krstovic vale il gol dello 0-1 prima del quarto d’ora di gioco. La Roma fatica, ma i nerazzurri si abbassano un po’ troppo e concedono qualche occasione, con Carnesecchi che è bravo su Soulè, poi superlativo su Malen e ancora bravo a respingere l’olandese quando calcia forte sul primo palo. Dal possibile pareggio, una sortita offensiva di Ederson porta il brasiliano a tu per tu con Svilar, ma l’esterno destro del numero 13 atalantino va a sbattere contro il corpo dell’estremo giallorosso. Gol sbagliato, gol subito. E infatti la Roma, nel recupero del primo tempo, trova l’1-1 con Hermoso, che riceve la torre di Rensch e insacca alle spalle dell’incolpevole Carnesecchi.
Poche emozioni, un punto a testa che muove la classifica
Dopo il riposo, Palladino cambia molto e la squadra ci prova con un paio di iniziative di Zalewski e qualche palla in area per Raspadori. Dall’altra parte, la Roma si vede con il solito Malen (parata del solito Carnesecchi) e una traversa fortunata di Hermoso (campanile senza pretese). Di grandi opportunità, però, non se ne vedono più e al fischio finale quello che resta negli occhi sono i fischi dello stadio Olimpico quando la squadra va a salutare e il mancato incrocio tra Palladino e Gasperini, che già all’andata non erano stati protagonisti di una gara particolarmente amichevole. Piccolo passo in avanti in classifica per i bergamaschi, che adesso si preparano alla sfida di Coppa Italia contro la Lazio a Bergamo.
Roma-Atalanta 1-1
Reti: 12’ Krstovic (A), 45’+1 Hermoso (R)
Roma (3-4-2-1): Svilar; Mancini (60’ Ghilardi), Ndicka, Hermoso; Celik, Cristante, El Aynaoui (60’ Pisilli), Rensch (77’ Tsimikas); Soulé (72’ Vaz), El Shaarawy (60’ Venturino); Malen. All. Gasperini
Atalanta (3-4-2-1): Carnesecchi; Scalvini (46’ Kossounou), Djimsiti, Kolasinac (46’ Ahanor); Bellanova, De Roon, Ederson (80’ Pasalic), Zappacosta; De Keteleaere (46’ Zalewski), Raspadori; Krstovic. All. Palladino.
Arbitro: Marcenaro di Genova
Ammoniti: 20’ Scalvini (A), 65’ Ederson (A), 76’ Pisilli (R), 91’ Djimsiti (A)