Foto di Atalanta.it
Si temeva una partita complicata, e così è stato. Peccato che al 90’ l’Atalanta era avanti 1-0 (gol di Ederson e super Carnesecchi) e siamo a commentare una sconfitta giusta, arrivata però nel modo meno digeribile del mondo.
L’analisi di Roma-Atalanta, tuttavia, non può non partire dalla considerazione che ha confermato le attese: in questo momento i giallorossi sono molto più avanti dei bergamaschi. Bene per Sarri aver tenuto la barra dritta sullo schieramento fino alla fine, anche se almeno uno dei cambi poteva essere Rowe per De Ketelaere, che non aveva più birra in corpo da metà secondo tempo.
Primo scontro con una big, troppo presto per essere vero
Sul campo dell’Olimpico, di fronte a 158 appassionati bergamaschi – che non sono nel settore ospiti ma sono stati cacciati in un angolino in cima alla Tribuna Monte Mario, a pochi passi dai tifosi di casa -, l’Atalanta si confronta con una compagine che è più avanti nel progetto e, guardando le prime due gare della stagione contro Fiorentina e Lecce, anche in formissima sul piano della condizione. A prescindere dal risultato, è troppo presto per trarre conclusioni sul progetto tecnico di Sarri. Siamo pur sempre al 5 settembre.
Esordio ufficiale della maglia da trasferta
Contro la Roma, per la prima volta in gare ufficiali l’Atalanta indossa la maglia da trasferta nella nuova versione New Balance. Bella e d’impatto, la versione “bianca” della maglia 2026/27 finora si era vista solo nelle amichevoli estere di Rotterdam e Gelsenkirchen. Anche a Miskolc, con l’Hapoel, la Dea era rimasta in nerazzurro. Ma nella capitale tocca alla seconda maglia. In merito alla versione “Elite”, ovvero quella indossata dai giocatori, un dettaglio curioso: vista la texture del tessuto, pieno di dettagli in rilievo, è complicato farsela autografare perché il pennarello scorre poco.
Tre cambi rispetto al Bologna, Elmas titolare
Rispetto alla gara contro il Bologna, sono tre i cambi di Maurizio Sarri nella formazione titolare. Bellanova in difesa per Zappacosta ed Elmas davanti per Raspadori, oltre a Samardzic per Pasalic, con la conferma del 4-3-3 affidato a chi è entrato bene e ha deciso la sfida con i felsinei. In panchina sia Kessie che Rowe. Sarri sceglie il solito Gaetano in cabina di regia e Kolasinac sulle tracce di Dybala. Nella Roma, Mora e l’argentino alle spalle del capocannoniere Malen, mentre recupero importante in difesa per Ndicka, che torna al centro vicino a Mancini ed Hermoso. Serata molto calda all’Olimpico, quasi 68 mila gli appassionati sugli spalti.
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Atalanta ordinata, solito Carnesecchi super
Nella prima frazione di gioco, il canovaccio del match è esattamente quello che ci si aspettava. La Roma, dal punto di vista del volume del gioco, crea senza dubbio di più e al riposo il risultato è di 0-0 perché in porta, per i bergamaschi, c’è il solito Carnesecchi: tre interventi su Mancini, Cristante e Malen (forse la più semplice) per un totale di 17 tiri a 1 (4-1 nello specchio). La Dea s’è vista dalle parti di Svilar solo con un destro di Scamacca respinto centralmente. La pressione dei padroni di casa produce tanto, ma nessun gol e la missione del primo tempo dei bergamaschi – resistere per cercare di colpire in ripartenza – è compiuta, soprattutto per la grande capacità di rintuzzare gli attacchi.
Ederson illude, poi tanta Roma e due reti nel recupero
A inizio ripresa la Dea sorprende i giallorossi e segna il gol del vantaggio con Ederson in una delle prime sortite offensive della serata: palla vagante in area, il capitano è bravo a seguire l’azione. Anche se i nerazzurri hanno un paio di occasioni per il 2-0 (Samardzic e soprattutto Krstovic), la Roma ha il merito di spingere sempre sull’acceleratore e costruire tante opportunità: prima dei gol di Hermoso (90’) e Soulé (93’, troppo leggero Zappacosta nel contrasto sull’argentino), i padroni di casa colpiscono due legni con Castro (64’ e 88’) e si presentano dalle parti del portiere nerazzurro in altre circostanze. Il risultato, alla fine, è giusto. Peccato.
ROMA-ATALANTA 2-1
Reti: 47’ Ederson (A), 90’ Hermoso (R), 93’ Soulé (R)
Roma (3-4-1-2): Svilar; Mancini (63’ Ghilardi), Ndicka (67’ Balerdi), Hermoso; Lulli (55’ Molina), Koné, Cristante, Wesley; Mora (55’ Soulè); Dybala, Malen (63’ Castro). All. Gasperini.
Atalanta (4-3-3): Carnesecchi; Bellanova, Kossounou, Scalvini, Kolasinac (73’ Zappacosta); Ederson (79’ Kessié), Gaetano, Samardzic (66’ Pasalic); De Ketelaere, Scamacca (46’ Krstovic), Elmas (66’ Zalewski). All. Sarri.
Arbitro: Colombo di Como
Ammoniti: 40’ Gasperini (R), 55’ Sarri (A), 84’ Bellanova (A).
Espulso: 90’ Gaetano (A).