Brutta figura

Cinque cose su Union St. Gilloise-Atalanta 1-0 (e dintorni): una pessima Dea, e la classifica è quel conta meno

Scelte discutibili nell'undici iniziale e la squadra non riesce mai a cambiare marcia. Tanti errori, poca grinta, ko meritato. Così non va

Cinque cose su Union St. Gilloise-Atalanta 1-0 (e dintorni): una pessima Dea, e la classifica è quel conta meno

Che brutta figura. Proprio una brutta figura. L’Atalanta, con una formazione molto diversa rispetto alle attese e con un occhio di riguardo (eloquente) per la sfida di domenica (1 febbraio) contro il Como, perde 1-0 in casa del modesto Union Saint-Gilloise e passa solo da 15ª ai play-off di Champions: venerdì (30 gennaio) sapremo chi tra Borussia Dortmund e Olympiacos toccherà ai bergamaschi.

Bruxelles: patatine, birra e cioccolato in una città piacevole

L’arrivo nella capitale belga è stato accompagnato da pioggia e cielo grigio. La città del Parlamento europeo, quella più importante dove si riuniscono i 705 deputati della Commissioni, è un dedalo di murales (ogni anno vengono cercati spazi per farne realizzare di nuovi) e negozi che vendono cioccolato e patatine. Nelle brasserie si beve ottima birra e i numeri dicono che le oltre ottomila versioni di questa bevanda – che nella Grande Place si merita pure un museo – sono prodotte da appena duecento operatori del settore. A tavola, Bruxelles si difende con poco (carne e patatine, poco altro da segnalare), ma la Carbonade, una specie di stufato a base proprio di birra, è delizioso e merita sicuramente menzione.

Atalanta nel traffico, tifosi tra treni e bus

Questa mattina, in giro per la città ci si poteva imbattere anche nel bus dell’Atalanta (con due van dai vetri oscurati al seguito) mentre cercava di farsi spazio per arrivare al campo della rifinitura. Il traffico, nonostante una rete di tram, metro e treni di tutto rispetto, è fastidioso e i tifosi della Dea ne sanno qualcosa: chi è arrivato in charter su Lille ha faticato a raggiungere il meeting point individuato dalle autorità belga. Complessivamente, tra chi ha scelto Bruxelles o Charleroi e i voli di linea e chi invece è arrivato via terra, la possibilità di girare un po’ per la città nelle ore che precedono il match è garantita senza che in giro ci fossero nemmeno avversari di giornata o polizia a fare da contorno.

Le scelte del mister: rivoluzione, otto cambi rispetto al Parma

Quando arrivano le formazioni ufficiali, il pensiero corre subito alla sfida con il Como, visto che le variazioni sono tantissime rispetto al Parma, quando in campo, dei titolari di oggi, c’erano solo Ahanor, Zappacosta ed Ederson. In porta c’è Sportiello, il terzetto difensivo è composto da Kossounou, Hien e Ahanor, in mezzo con Ederson gioca Musah al posto di de Roon (entrambi sono diffidati), Bernasconi a sinistra e dietro Krstovic ci sono Lookman e Samardzic. Fuori Carnesecchi, fuori de Roon, fuori De Ketelaere e fuori anche Scamacca, pronti in panchina in caso di bisogno con scelte che comunque vanno verso una squadra competitiva, sebbene molto diversa rispetto alle attese.

Sbavature, poca Atalanta: 0-0 all’intervallo

La gara inizia con un paio di sbavature di Hien nei primi 18′: lo svedese prima passa indietro a Sportiello, che viene saltato da Florucz e non capitola solo perché lo stesso svedese è bravo a tornare sulla riga a salvare, poi la conclusione di destro di Smith sfiora il palo. Fino al 39’ l’Atalanta non si vede mai pericolosamente dalle parti di Sherpen. Alla fine del primo tempo è Lookman a provarci con una conclusione di destro sul primo palo che l’estremo difensore della squadra belga mette in angolo con un bel balzo. La sensazione, al 45’, è che basti poco per sbloccarla sotto il piano del gioco, senza però ignorare che le sbavature difensive possono costare davvero molto care.

Sconfitta che cambia poco in classifica ma delude tantissimo

Se la prima azione degna di questo nome arriva al 91’ e la scarichi sul fondo calciando malamente da due passi (Sulemana) dopo che l’Union era andata in vantaggio su una dormita difensiva e che la reazione era stata completamente nulla, significa che la sconfitta è solo un dettaglio. Anche perché pesa poco sulla classifica, sebbene la Dea, nelle ultime due partite, abbia buttato alle ortiche 4,2 milioni di euro di bonus vittoria e 11,5 milioni per la qualificazione diretta agli ottavi. In realtà, il ko belga lascia una brutta sensazione: può l’Atalanta affrontare in questo modo una partita di Champions? Perché va bene che domenica c’è il Como e poi la Juventus in Coppa Italia, ma prestazioni così negative non hanno davvero nessuna giustificazione.

Union Saint-Gilloise-Atalanta 1-0

Reti: 70’ Khalaili (U)

Union Saint-Gilloise (3-4-2-1): Scherpen; Mac Allister, Burgess, Sykes; Khalaili, Zorgane (57’ Shoofs), Van De Perre, Patris; El Hadj (91’ Leysen), Smith (85’ Niang); Florucz (57’ Fuseini). All. Hubert

Atalanta (3-4-2-1): Sportiello; Kossounou (74’ Pasalic), Hien, Ahanor; Zappacosta, Musah (52’ De Roon), Ederson, Bernasconi; Samardzic (52’ De Ketelaere), Lookman (52’ Sulemana); Krstovic (62’ Scamacca). All. Palladino

Arbitro: Oliver (ENG)

Ammoniti: 10’ Burgess (U), 28’ Samardzic (A), 69’ Ahanor (A), 77’ Sykes (U), 93’ Scamacca (A)