Ecco il colonnello Malinovskyi E in difesa arriva Sergi Gomez

Ecco il colonnello Malinovskyi E in difesa arriva Sergi Gomez
17 Luglio 2019 ore 08:53

Alcuni tifosi, simpaticamente, lo hanno già ribattezzato “il colonnello”. Ruslan Malinovskyi è arrivato martedì pomeriggio nel ritiro di Clusone dopo aver terminato le visite mediche e messo la sua firma sul contratto. Ora è ufficialmente un nuovo giocatore della Dea. Tanti osservatori parlano benissimo di lui, ma che giocatore è? Cosa può fare a Bergamo? Perché è importante e quanto conterà il lavoro sul campo con Gasperini? Proviamo a descriverlo, ma una cosa va detta subito: la Dea ha fatto un grande acquisto.

 

 

L’idea, le valutazioni, le visite e la firma. Ruslan Malinovskyi è stato visionato da diversi osservatori atalantini. Il mercato belga è sempre molto battuto, ogni anno ci sono tante partite che vengono viste e ogni giocatore “attenzionato” viene descritto e valutato nei report che sono custoditi a Zingonia. Il ragazzo ucraino, classe 1993, ha ricevuto diverse valutazioni positive e quando più osservatori danno la stessa impressione significa che bisogna affondare e qui c’è il grande merito di Luca Percassi. L’amministratore delegato dei nerazzurri è sceso in campo in prima persona (come per Pasalic l’anno prima) e ha condotto in porto una trattativa da circa 13 milioni. Malinovskyi è arrivato all’Hotel San Marco domenica alle 18.15, lunedì mattina ha iniziato le visite mediche che si sono concluse dopo ben 24 ore (dopo quanto successo con Foket che aveva problemi al cuore, un paio di stagioni fa, quando un giocatore viene preso dal Belgio lo staff medico si prende tutto il tempo necessario per le verifiche più approfondite). Dopo le visite, firma sul contratto e arrivo in ritiro con i documenti da firmare in ambasciata ucraina a Bruxelles che probabilmente saranno sistemati da un collaboratore.

 

Che giocatore è Malinovskyi. Cresciuto nelle giovanili dello Shaktar Donetsk, Malinovskyi ha assaggiato il primo calcio vero con la maglia dello Zorya (sempre in Ucraina) con cui ha debuttato anche in Europa League. Nelle ultime tre stagioni ha militato nel Genk (Belgio) e la sua crescita è andata di pari passo con quella della squadra che a maggio si è laureata campione con la vittoria dello Scudetto. Con i belgi, Malinovskyi ha segnato complessivamente 30 reti in 135 partite, servendo anche 32 assist. Pilastro della Nazionale allenata da Shevchenko, il nuovo numero 18 nerazzurro può giocare in un centrocampo a 2 o a 3 e le sue caratteristiche sono chiare. Molto dinamico, piede gentile nelle sponde, ma molto aggressivo nel tiro da fuori e su punizione, il ragazzo gioca a testa alta e con intensità dimostrando fiuto del gol. Tutto questo, nella nuova Atalanta lo candida a essere sia un elemento di ricambio in mezzo al campo che vice Gomez all’occorrenza. Malinovskyi parla bene inglese e l’inserimento sarà di certo molto rapido.

 

 

Via Mancini, in arrivo Sergi Gomez? Il mercato dell’Atalanta prosegue e oggi ci sarà la cessione ufficiale di Gianluca Mancini alla Roma. L’operazione porterà 21 milioni di euro più 5 di bonus nelle casse della Dea (2 milioni di prestito oneroso più 19 di riscatto la parte fissa) e il ragazzo andrà a guadagnare circa 2 milioni di euro l’anno per 5 stagioni. Considerando che l’Atalanta lo ha pagato appena un milione è una grande operazione per la società orobica. Per un Mancini che esce potrebbe esserci molto presto un Sergi Gomez che entra. Spagnolo, classe 1992 in forza al Siviglia con un passato nella cantera del Barcellona, il centrale della formazione iberica potrebbe essere ingaggiato nel giro di poche ore anche perché con Monchi (ds del Siviglia) c’è già accordo per circa 5 milioni di euro tra prestito oneroso e obbligo di riscatto a determinate condizioni. Nello spogliatoio della Dea c’è anche un ex compagno di Sergi Gomez come Muriel, i due hanno giocato insieme l’anno scorso per alcuni mesi e pare che le referenze del colombiano siano state ottime.

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