Atalanta

Come si prepara l'Atalanta alla sfida-verità col Torino

Come si prepara l'Atalanta alla sfida-verità col Torino
Atalanta 09 Settembre 2016 ore 09:55

Mancano soltanto due giorni all’appuntamento probabilmente più importante di questa prima fase di stagione per l’Atalanta. Domenica a Bergamo arriverà un Torino spuntato (out Belotti, Ljiaic e Martinez), ma è chiaro come sia la Dea che deve fare di tutto per strappare punti pesanti. Come ci arrivano i nerazzurri? Con che modulo giocherà Gasperini? Quali saranno gli uomini che il mister sceglierà per sbloccare lo zero in classifica?

 

paloschi-e-petagna-allenamento

 

Mercato finito, tanto lavoro sul campo. Da ormai una decina di giorni il mercato è finito e si è portato via una serie di voci tanto destabilizzanti quanto fastidiose. Eccezion fatta per le giornate di riposo concesse domenica e lunedì, Gasperini ha torchiato i suoi ragazzi al Centro Bortolotti di Zingonia con lunghe sedute di allenamento chiuse al pubblico, quasi sempre con tante energie spese. La nuova programmazione degli allenamenti è un po’ diversa rispetto al passato, molti si svolgono al mattino (tra le 10 e le 11), ma la novità riguarda la grande partecipazione che il tecnico chiede.

I giocatori spesso si trovano al campo per fare colazione assieme oppure (se la seduta è pomeridiana) per il pranzo obbligatorio. Tra lavoro in palestra, quello sul campo e appuntamenti a tavola pre o post seduta i ragazzi atalantini passano molte ore al Centro Bortolotti e la sensazione diffusa di chi lavora ogni giorno per farsi trovare pronto la domenica è che ci sia poco da rimproverare, in questo momento, ad un gruppo che non lesina nessuna goccia di sudore e risponde sempre presente alle sollecitazioni del mister.

 

ATALANTA  - BOLOGNA  SERIE A TIM 2015-2016

 

Tutti rientrati e quasi tutti a disposizione. Con l’arrivo di Pinilla dal Cile (ha giocato a Santiago il 6 settembre uno scampolo finale nello 0-0 contro la Bolivia), Gasperini avrà finalmente tutti a disposizione per lavorare sulla gara di domenica a sole 48 ore dal fischio d’inizio. Ormai i calciatori sono allenati e conoscono bene le dinamiche di campo, ma è indubbio che un po’ di preoccupazione le soste per le Nazionali la mettono sempre. I Nazionali impegnati in giro per il mondo hanno giocato con alterne fortune, il primo a rientrare è stato Kurtic, che ha preso una botta, mentre tutti gli altri (Caldara, Grassi e Conti in under 21, Kessie, Berisha, Zukanovic e Dramè) non hanno avuto particolari problemi a parte il terzino sinistro.

Dramè dovrebbe essere l’unico atalantino insieme a Pesic (convalescente a causa di un problema al piede) a dare forfait per acciacchi fisici (Dramè ha una infiammazione al ginocchio), se per l’attaccante serbo non c’erano comunque possibilità di giocare dal’inizio è giusto sottolineare come il numero 93 atalantino sia comunque spesso in ballottaggio con Spinazzola per una maglia da titolare e nelle gerarchie, ultimamente, pare essere al secondo posto, dietro all’ex Perugia.

 

atalanta-chiasso-amichevole-27-luglio-2016-foto-mariani-24

 

Modulo: 3-4-3 o 3-5-2? Gli allenamenti si sono svolti lontani da occhi indiscreti ma gli spifferi che arrivano raccontano di una doppia opzione tattica comunque aperta. Gasp andrà avanti con il 3-5-2 oppure tornerà al suo modulo base? A Genova i tre in mezzo al campo hanno fatto molto bene fino all’espulsione di Carmona, lo schieramento permetterebbe di giocare a specchio dei granata e la formazione potrebbe essere questa: Sportiello tra i pali, Konko, Toloi e Zukanovic in difesa, D’Alessandro, Kurtic, Kessie, Grassi e Spinazzola al centro con Gomez a supporto di Paloschi.

Equilibrio e coperture preventive sono andate benissimo al Ferraris contro la Sampdoria e Gasperini potrebbe riproporle, l’alternativa è il 3-4-3 con quasi gli stessi interpreti e il solo Conti (comunque protagonista due volte in under 21) dentro al posto di Grassi. Le due ipotesi si equivalgono e quindi a priori (in attesa di sentire Gasperini sabato mattina) è giusto non scartarne nemmeno una. In porta ci sarà Sportiello, Berisha per ora va in panchina.

 

m_al0151-1024x682

 

Perché è fondamentale vincere. Nonostante siano state giocate solo 2 partite, l’Atalanta ha una necessità totale di vincere contro il Torino. Farlo significherebbe dare una bella spruzzata di positività a tutto l’ambiente e allo stesso tempo togliersi dalle sabbie mobili del fondo classifica vedendo i propri sforzi ripagati dai punti. Un pareggio, anche se giocato con grande ardore, rischia di essere un semplice brodino mentre in caso di sconfitta.. è un bel casino: andare avanti a lavorare così duramente senza avere in mano uno straccio di punto potrebbe rivelarsi molto pericoloso.

Tutti i tifosi bergamaschi sono perfettamente consapevoli di quanto sia importante vincere contro il Torino. Domenica al Comunale ci sarà una grande cornice di pubblico e tutto lo stadio cercherà di spingere la Dea al successo come nei giorni migliori dimenticando per 90 minuti tutte le arrabbiature per il mercato, i nuovi arrivi e le mancate cessioni. All’ombra di Città Alta, tra poco più di 48 ore, conteranno soltanto i 3 punti.

Seguici sui nostri canali