Il personaggio

Con 3 gol e 7 assist, anche Miranchuk è arrivato in doppia cifra (e ieri ha segnato con la Russia)

Da semplice elemento della rosa a protagonista, l'evoluzione del numero 59 russo è stata importante e, soprattutto, costante

Con 3 gol e 7 assist, anche Miranchuk è arrivato in doppia cifra (e ieri ha segnato con la Russia)
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di Fabio Gennari

Ieri sera ha segnato un bel gol (quello del 3-0) nell'amichevole che la Russia ha vinto agevolmente per 4-0 a Mosca contro la Serbia, ma per Aleksej Miranchuk si tratta semplicemente della conferma che la stagione 2023/24 è quella della sorpresa. In Italia e con l'Atalanta, soprattutto. Il fantasista russo anche l'anno scorso aveva fatto buone cose con il Torino, ma non aveva mai inciso così tanto con Gasperini e la Dea. Anzi, sembrava proprio il classico elemento di completamento della rosa. E nulla più.

Contro lo Sporting Lisbona, la palla per il 2-1 di Scamacca l'ha servita lui. E a inizio ripresa era entrato anche nel pareggio di Lookman. Complessivamente, i numeri dicono 3 gol e 7 assist (gli stessi di De Keteleaere, nessuno ha fatto meglio di loro in rosa) per una doppia cifra che stupisce e premia il grande lavoro quotidiano che Gasperini propone e che, pare chiaro, il ragazzo ha ormai assimilato e riesce a proporre con giocate di livello durante le gare. In Italia e in Europa.

Il numero 59 russo è un bravissimo ragazzo, mai sopra le righe e capace di porsi bene sia in campo che fuori, con i compagni e tutto l'ambiente. Dal Milan in avanti (assist per Muriel), Miranchuk ha cambiato marcia e si è fatto notare con continuità in tutte le occasioni che Gasperini gli ha regalato da titolare (13 in tutte le competizioni). A gennaio c'è stato un momento in cui i titolari erano lui e De Ketelaere, oggi le gerarchie vedono Lookman e Scamacca ugualmente coinvolti dal primo minuto per una Dea che ha davvero parecchie frecce al proprio arco.

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Molamia

Imprevedibile. Giocate veloci e tecniche.

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