Il personaggio

Con Pessina ai box per Covid, a Firenze potrebbe tornare decisivo Mario Pasalic

Vista l'assenza dell'ex Verona, nel prossimo turno di campionato potrebbe esserci il ritorno in campo del numero 88 croato

Con Pessina ai box per Covid, a Firenze potrebbe tornare decisivo Mario Pasalic
Atalanta 08 Aprile 2021 ore 09:30

di Fabio Gennari

La positività al Covid di Matteo Pessina apre una falla nella posizione di trequartista che Gian Piero Gasperini ha molto spesso affidato all'ex Milan in questa stagione. Le soluzioni di certo non mancano, sia che si giochi con il 3-4-1-2 che con il 4-2-3-1 visto nelle ultime due partite. La Dea può schierare ragazzi come Ilicic, Miranchuk e Malinovskyi proprio in quella posizione, ma c'è un ragazzo che, forse meglio di tutti, potrebbe interpretare quel ruolo da protagonista, come ha già fatto tante volte in passato.

Parliamo di Mario Pasalic, centrocampista di grande gamba classe 1995 che a Bergamo ha trovato, grazie a Gasperini, quella continuità che in passato non aveva mai avuto. Quella in corso è la terza stagione del numero 88 a Bergamo, sia nel 2018/19 che nel 2019/20 la squadra ha raggiunto la qualificazione alla Champions League e Pasalic ha giocato molto spesso da protagonista. Fino a questo momento, il suo score complessivo con la maglia nerazzurra dice 112 presenze, 24 gol e 15 assist.

In questa stagione il centrocampista di Gasperini è stato fermato per diverse settimane da un intervento di sport-ernia che lo ha costretto a una lunga convalescenza. Una volta tornato a disposizione, nelle gerarchie di Gasperini il suo posto era stato preso proprio da Pessina, ma il centrocampista croato ha avuto l'umiltà, l'intelligenza e la bravura di calarsi nel ruolo di alternativa che già conosce il gioco della squadra ed è pronto a mettere in campo quello che serve una volta mandato in campo.

Dei giocatori che possono muoversi nel ruolo di trequartista atipico, Pasalic è l'unico ad avere le caratteristiche di incursore che possono diventare letali in zona gol. Grazie al suo tempismo e alla capacità di dare anche una mano in mezzo, per i compagni la sua presenza diventa importante e la scelta del mister dev'essere chiara: se c'è bisogno di uno che sappia anche svariare sulle fasce, forse il giocatore migliore per questo compito è un altro. Ma nell'Atalanta bella e collaudata che conosciamo, Pasalic può senza dubbio giocare sulla linea di trequartisti alle spalle della punta e regalare grandi soddisfazioni a tutti.