Un altro pareggio, un’altra vittoria esterna ai calci di rigore e quadro delle semifinali di Coppa Italia adesso completo: dopo il successo del Como sul campo del Napoli, è la Lazio a spuntarla in trasferta contro il Bologna e a guadagnarsi la sfida con la Dea.
Al Dall’Ara i tempi regolamentari si concludono sull’1-1 (Castro e Noslin i marcatori), poi, dal dischetto, per i padroni di casa sbagliano Ferguson e Orsolini e la stoccata decisiva di Taylor chiude i conti. Per il Bologna, detentore del trofeo, è notte fonda.
Il passaggio del turno ottenuto dalla Lazio è importante anche per l’Atalanta. Le due semifinali si giocheranno il 3 o 4 marzo a Roma e il 21 o 22 aprile a Bergamo, un passaggio non banale per la formazione nerazzurra, che avrà la possibilità di giocarsi davanti al pubblico amico l’eventuale passaggio in finale. Raggiungerla, per la situazione di classifica attuale in campionato, potrebbe già essere una sentenza quasi definitiva sulla conquista dell’Europa, a patto che i bergamaschi siano capaci di mantenere il ritmo delle ultime settimane.
Andare a Roma a giocare contro la Lazio non è mai semplice (e lo vedremo già sabato 14 febbraio in campionato), tuttavia i biancocelesti non vivono un momento particolarmente scintillante e la trasferta sarà programmata tra circa tre settimane, quindi anche sul fronte delle assenze è impossibile fare previsioni. Di certo è un doppio appuntamento da segnarsi sul calendario, una possibilità concreta di mirare alla quarta finale di Coppa Italia negli ultimi anni, con la ovvia speranza che le cose vadano molto diversamente rispetto al recente passato.