Scelte e motivazioni

Cosa aspettarsi dalla sfida di Champions? Il primo obiettivo è fare bella figura

In Germania i bergamaschi cercano una prestazione che possa essere preziosa anche per recuperare alcuni elementi chiave

Cosa aspettarsi dalla sfida di Champions? Il primo obiettivo è fare bella figura

Si gioca in uno stadio da urlo, contro un avversario a cui mancano diversi pezzi importanti ma che manderà comunque in campo una squadra super, nonostante un bel rebus tra i pali.

Bayern Monaco-Atalanta è una di quelle partite dove non hai nulla da perdere, perché il discorso qualificazione è già chiuso dalla scorsa settimana e servirebbe un autentico miracolo per cambiare le sorti della sfida. Per pareggiare i conti, la Dea dovrebbe vincere 5-0 (o avere cinque gol di distacco al 90′): chiaro che siamo ai limiti della fantascienza.

E allora viene da chiedersi cosa possa fare l’Atalanta nella gara di domani contro il Bayern. Bella figura, innanzitutto e principalmente. Provando pure a vincere, magari, ma è alquanto inverosimile pensare di ribaltare una situazione che è molto più che disperata in termini di risultato.

La partita va affrontata con la consapevolezza che sarà comunque una grande notte, perché se arrivi a misurarti con i più forti non può essere solo il passaggio del turno a determinare la valutazione del tutto. In particolarecontro avversari di questo livello.

Passando al campo, saranno importanti i minuti che giocheranno gli elementi che hanno bisogno di collezionarne per verificare la condizione e per tornare al top nel più breve tempo possibile. In difesa Ahanor e Kossounou potrebbero giocare con Hien, in mezzo attenzione a Ederson e Bellanova, oltre magari (per uno spezzone) a Bakker, mentre in avanti le rotazioni saranno importanti soprattutto per De Ketelaere e Raspadori (non dall’inizio, probabilmente). Insomma, tanti spunti per una partita di grande prestigio ma dal poco peso per quanto riguarda la qualificazione.