Cristante fa solo la cosa giusta Hateboer, quella diagonale...

Cristante fa solo la cosa giusta Hateboer, quella diagonale...
Atalanta 02 Novembre 2017 ore 23:28

Tante buone prestazioni, ma qualche sbavatura nei dettagli in un contesto di gara spesso più simile (soprattutto nel secondo tempo) a una battaglia che a una partita di calcio. Il migliore dei nerazzurri, per palloni giocati e precisione nelle soluzioni trovate, secondo noi è Cristante: i ritmi magari sono meno tosti di quelli di Freuler, ma è sempre molto prezioso. La difesa nel complesso non sfigura, sulle corsie esterne finalmente Spinazzola regala una prestazione sui livelli che conosciamo e dalla parte opposta Hateboer è tra i migliori fino all’occasione del gol del pareggio. In avanti, nota di merito per Petagna: a volte appare stanco e in ritardo, ma dopo l’uscita di Ilicic è stato abbandonato a se stesso dai compagni per una ventina di minuti, in cui lui ha fatto a sportellate con tutti senza mai perdere la bussola.

 

 

Berisha 6. Prima mezza parata della serata al 31’ sul sinistro da lontano di Alex, poi per tutto il primo tempo viene sollecitato più di piede che con le mani e questo dimostra come i padroni di casa combinino poco o nulla. All’80’, Vasiliou lo costringe alla deviazione in angolo con un colpo di testa schiacciato ma comunque non deve quasi mai intervenire. Dopo un giallo per perdita di tempo, però, prende gol sull’ultimo pallone. Sfortunato ma anche un po’ indeciso nell’uscita, sebbene fosse difficile fare di più visto che la palla arriva da dietro e viene colpita molto vicino a terra.

Masiello 7. Capitano di giornata, nella prima frazione di gioco controlla le operazioni senza nessun tipo di difficoltà e si becca pure un calcione da Sachetti. Al 35’ è bravo a pescare lo stesso Ilicic in area, che poi si procura il rigore. Continua anche dopo il riposo a fermare con grande tempismo ogni azione pericolosa che passa dalle sue parti. In occasione dell’1-1, Zelaya spunta alle sue spalle ma lì manca Hateboer in copertura e lui può fare ben poco.

Caldara 7. Ottimo avvio di partita con precisione nella posizione e attenzione nei rilanci per la ripartenza dei compagni; nella ripresa offre una sponda perfetta per Petagna, che becca il palo, e lotta su tutti i palloni respinti quando l’Apollon prova a metterla sul fisico.

Palomino 7. Parte molto bene ed è bravo a far ripartire l’azione. Nella sua partita ci sono pochissime imperfezioni ed è un peccato che arrivi un gol così scorbutico a macchiare una gara comunque molto buona del pacchetto arretrato.

Hateboer 6,5. Inizialmente poco cercato, al 29’ conquista di forza un pallone importante e regala una grande occasione a Ilicic. Molto buono anche il secondo tempo, ma non è esente da colpe sul gol del pareggio visto che non chiude la diagonale su Zelaya: i dettagli fanno la differenza.

 

 

Cristante 7,5. Primo tempo veramente di grande livello, anche nella ripresa è bravissimo a dirigere il traffico nonostante la cifra agonistica della contesa si alzi sopra il livello di guardia. Esce nel finale tra gli applausi: gara di grande spessore.

De Roon 6 (dall’81’). Finale di gara al servizio della squadra, un paio di scatti in profondità meritavano migliore attenzione da parte dei compagni.

Freuler 7. La valutazione sul primo tempo è la medesima del compagno di reparto, ma alla distanza cala un po’. La sua propulsione, dal punto di vista fisico, è comunque grandiosa. Sembra non essere mai stanco e ci mette qualità.

Spinazzola 7. Molto più frizzante e in partita rispetto alla gara di Udine, nel secondo tempo regala un paio di ripartenze da applausi e mette anche in condizione Petagna di segnare il raddoppio. Finisce da vice Papu, soluzione che potrebbe diventare interessante in prospettiva.

Ilicic 6,5. Avvio di gara complicato: sembra sempre in ritardo, non riesce mai a saltare l’uomo. Al 35’, però, è bravo a procurarsi e a trasformare il calcio di rigore che vale il vantaggio. Al 55’ lascia spazio a Orsolini per qualche acciacco fisico.

Orsolini 6 (dal 55’). Sfiora il 2-0 nel finale con un bel sinistro messo in angolo, si accende ad intermittenza ma è pericoloso e, quando i compagni sono stanchi, può cambiare le partite. Non stasera però.

 

 

Petagna 6,5. Primo tempo di buon livello su piano della manovra con qualche errore tecnico di troppo. In avvio di ripresa centra un palo clamoroso e, dopo aver lottato su tutti i palloni facendo a sportellate con gli avversari, all’81’ manda in porta Orsolini con uno splendido colpo di tacco. Gara di sostanza e sacrificio.

Kurtic 6. Gara anonima sulla sinistra: cerca di tenere la posizione senza mai offrire spunti interessanti e quando l’Apollon cambia qualcosa per cercare di essere più incisivo Gasperini lo toglire. Senza infamia e senza lode.

Gosens 6 (dal 69’). Si piazza a copertura di Spinazzola e cerca di arginare le folate dell’Apollon. Ci riesce bene e anche l’occasione da cui nasce il pareggio non è colpa sua.

Gasperini 6,5. Manda in campo la miglior formazione possibile, con i cambi cerca di gestire la partita e fino al 93esimo è qualificato ai sedicesimi da primo in classifica. Peccato per la beffa finale. Manca solo un punto comunque, e viste le premesse è tanta roba.