Bei segnali

Da Como una conferma e una bella sorpresa: Scalvini ed Ederson sono due titolarissimi

Le chiacchiere stanno a zero, le prestazioni invece contano e quelle del difensore e del centrocampista danno grande fiducia per il futuro

Da Como una conferma e una bella sorpresa: Scalvini ed Ederson sono due titolarissimi

La vetrina se l’è giustamente presa il portiere Carnesecchi, a Como autore di una prova super resa assolutamente da urlo con la parata sul rigore di Nico Paz. Scandagliando bene la partita, però, ci troviamo alcune prestazioni che meritano applausi e due, in particolare, sono da evidenziare se pensiamo al prosieguo della stagione.

Giorgio Scalvini ed Ederson, con la squadra in dieci uomini, hanno moltiplicato sforzi e attenzioni, trovando sempre il modo per essere presenti. Pesanti. Decisivi.

Il fallo di mano di Scalvini nel finale poteva firmare la beffa, Carnesecchi ha messo le cose a posto. Ma di Giorgio resta una prova davvero da applausi. Passare a controllare Nico Paz quando fino a pochi minuti prima era il tuo compagno a doversene occupare non è un dettaglio, così come pure difendere a quattro dopo aver iniziato a tre, resistendo agli inserimenti dei centrocampisti (Perrone) e difensori (Ramon). Il ragazzo, quando sta bene come in questo periodo, è un grande valore aggiunto.

Ederson, parole di Palladino, fa invece arrabbiare quando gioca così. Perché ti chiedi come mai tu lo abbia visto giocare così per la prima volta in stagione l’1 febbraio. Il livello del numero 13 a Como è stato clamoroso, ha alzato i giri del motore nel momento del bisogno ed è stato protagonista. Così lo vorremmo vedere ogni volta, né più né meno. Perché queste prestazioni ce le ha dentro e la gara del Sinigaglia ce lo ha ricordato.