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De Ketelaere chiama, Krstovic risponde e Scamacca sta seduto: la strana serata dei “9” nerazzurri

La serata degli attaccanti della Dea è stata molto diversa. Importanti i segnali arrivati da CDK, che si è preso il Belgio sulle spalle

De Ketelaere chiama, Krstovic risponde e Scamacca sta seduto: la strana serata dei “9” nerazzurri

Dentro Italia-Belgio, con quattro nerazzurri chiamati da Mancini, il ruolo del protagonista se l’è preso Charles De Ketelaere. Al netto dell’assist per il 2-0 di Lukebakio nella ripresa – per lui non è una palla difficile da servire, ma la giocata va sottolineata -, il biondo attaccante della Dea ha giocato da centravanti puro e la prestazione è stata davvero importante. Da migliore in campo.

Il fatto che il ct Van Bommel lo abbia confermato in quel ruolo, dove già aveva giocato ai Mondiali,è un segnale molto forte di quanto il ragazzo sia tatticamente prezioso e da sfruttare anche in altre posizioni, oltre che largo a destra.

Da un “9” di giornata, a un “9” di mestiere. Parliamo di Nikola Krstovic, centravanti montenegrino che con la sua Nazionale sotto 0-1 in casa con Cipro ha prima insaccato con freddezza il rigore del pareggio e poi servito l’assist per il compagno Osmajić (Genoa) che ha siglato il 2-1 finale. Anche per l’ex Lecce la prima gara di Nations League ha regalato quindi gioie importanti: i centravanti hanno bisogno del gol.

Il terzo “9” che poteva essere protagonista e invece è rimasto a guardare risponde al nome di Scamacca. L’Italia di Mancini è andata in campo con Pio Esposito dall’inizio e poi, quando è uscito il giovane attaccante dell’Inter, l’ingresso in campo di Maldini ha dirottato Kean in mezzo al tridente. Zero minuti per Scamacca e pure per Raspadori, che quel ruolo, adattato alla Mertens, potrebbe farlo.