pedina insostituibile

De Roon è in diffida, ma a Bologna potrebbe servire sia in mezzo che dietro: il capitano è fondamentale

Anche se a rischio squalifica, il numero 15 dell'Atalanta è destinato a giocare dall'inizio anche in Emilia. L'unico dubbio è: dove?

De Roon è in diffida, ma a Bologna potrebbe servire sia in mezzo che dietro: il capitano è fondamentale

Il giallo rimediato contro la Roma ha mandato in diffida Marten de Roon. L’olandese, per come gioca, è sempre a rischio cartellino, ma Palladino, come prima Gasperini e pure Juric, non rinuncia mai volentieri all’olandese, che ha dimostrato anche sabato sera (contro la Roma) di saper gestire al meglio i cartellini, visto che dopo il giallo preso al 19′ è rimasto in campo e non ha rischiato praticamente nulla.

Anche a Bologna de Roon è quindi atteso tra i titolari, ma c’è il dubbio su dove verrà schierato: in difesa ci sono assenze pesanti (Kolasinac e Kossounnou), mentre in mezzo al campo Palladino ha più carte da giocare.

C’è quindi la concreta possibilità che il capitano, come a Genova, sia una preziosa alternativa nella linea a tre difensiva a protezione di Carnesecchi, magari con precisi compiti tattici su uno dei tre trequartisti alle spalle del centravanti che schiererà il Bologna.

Allo stesso tempo, de Roon in mezzo al campo con Ahanor o Scalvini braccetto permetterebbe alla Dea di mantenere equilibri ben rodati e avere in mezzo un “guastatore” con ottime capacità di attaccare il portatore di palla avversario.

Insomma, dove lo metti lo metti, ma l’olandese è un giocatore troppo importante per farsi condizionare – e condizionare l’allenatore – da una semplice diffida.