Dea, è il giorno del match ball A Cesena per l’allungo decisivo

Dea, è il giorno del match ball A Cesena per l’allungo decisivo
29 Aprile 2015 ore 09:49

Ci siamo, Cesena-Atalanta è alle porte. Tra poche ore i nerazzurri di Edy Reja scenderanno in campo al Manuzzi per l’ultimo scontro diretto della stagione. L’obiettivo è quello di strappare un risultato positivo, l’Atalanta ha il grandissimo vantaggio di poter giocare senza clamorosi assilli di classifica visto che Cesena e Cagliari sono a distanza di sicurezza ma questo non significa andare in campo già sicuri del risultato. Un pareggio o una vittoria sarebbero probabilmente decisivi per la corsa salvezza e i nerazzurri hanno tutta l’intenzione di chiudere i conti.

Gli avversari. Il Cesena è una squadra che nel girone di ritorno ha dato vita ad un recupero importante. Gli uomini di Di Carlo (tecnico che ha sostituito l’esonerato Bisoli) stanno provando il miracolo ma le distanze sono ancora molto marcate: con otto punti di distacco e lo scontro diretto a sfavore, il Cesena vivrà contro la Dea forse l’ultima spiaggia prima della retrocessione e c’è da scommettere che Brienza e compagni tenteranno il tutto per tutto. Ironia della sorte, proprio l’ex fantasista della Dea è l’uomo di punta dell’attacco romagnolo. Numeri a parte, i suoi calci di punizione e le sue giocate per Defrel e Djuric sono state spesso decisive e quindi bisognerà prestare particolare attenzione anche oggi. Carbonero è un altro uomo da tenere d’occhio, la rete sul campo del Genoa e alcune buone prestazioni nelle ultime settimane hanno rivalutato agli occhi della critica il ragazzo in prestito dalla Roma. Classifica alla mano, tutti i buoni propositi dei romagnoli però sembrano crollare davanti all’evidenza dei fatti. Con sole quattro vittorie, il Cesena è la squadra di serie A che ha conquistato meno volte di tutti l’intera posta in palio. La difesa è la terza peggiore della A (56 gol in 32 giornate) mentre l’attacco produce tanto quanto l’Atalanta, 29 reti. La differenza reti (-27) è drammatica per chi sogna l’impresa, la sensazione è quella di una squadra che cercherà di buttarsi in avanti lasciando inevitabilmente spazi importanti in difesa.

 

 

I precedenti. Allo stadio Manuzzi di Cesena le due squadre si sono affrontate finora in 14 occasioni, di cui 4 in serie A, 1 Coppa Italia e 9 in serie B. Il bilancio è a favore dei nerazzurri con 6 vittorie e 6 pareggi, solo 2 i successi deu romagnoli con un computo totale in termini di reti che dice 10 gol dell’Atalanta e 6 del Cesena. La prima volta dell’Atalanta in serie A sul terreno del Manuzzi fu nella stagione 1988/89. Mondonico strappò uno 0-0 molto prezioso, Vertova nel finale colpì un’auto-traversa ma nel complesso le due squadre non regalarono un grande spettacolo. Dopo un altro 0-0 maturato sempre in serie A nella stagione 1989/90, l’Atalanta conquistò nel 1991 la prima vittoria nella massima competizione nazionale il 12 maggio grazie alla rete di Evair. Curiosamente, il rigore decisivo venne assegnato per un fallo di Ballotta su Nicolini dopo un’incredibile serpentina di Bigliardi che partì dalla sua metà campo e saltò in scioltezza cinque avversari.

 

 

Scontri recenti. I due precedenti più recenti in terra di Romagna si sono conclusi con lo stesso punteggio. L’Atalanta ha vinto 1-0 sul campo del Manuzzi il 15 agosto del 2009 in Coppa Italia, gol di Acquafresca allo scadere: quella stagione iniziò ufficialmente con un successo ma si concluse con la retrocessione e il cambio di proprietà. In serie A, l’Atalanta ha vinto 1-0 in trasferta contro il Cesena nell’ultimo precedente datato 29 gennaio 2012: su cross di Schelotto il difensore di casa Rossi incappò nella deviazione decisiva che regalò il successo alla formazione nerazzurra.

 

 

Le scelte di Reja. La formazione nerazzurra è partita alla volta di Cesena in modo un po’ insolito. I giocatori e lo staff hanno raggiunto Milano in pullman, da qui treno fino a Forlì e poi pullman fino a Cesena: il ritorno a Bergamo è organizzato nello stesso modo per la mattinata di giovedì. Il tecnico non ha convocato Estigarribia (botta al ginocchio), per Biava e Zappacosta potrebbe esserci nuovamente la panchina mentre Bellini si gioca un posto da terzino con Benalouane. A centrocampo il posto di Estigarribia dovrebbe essere preso da D’Alessandro, Gomez e Cigarini sono sicuri di scendere in campo mentre non è escluso che possa toccare a Migliaccio, con Carmona inizialmente out. Maxi Moralez si muoverà alle spalle di Mauricio Pinilla, il cileno è fuori da tre partite e ha una voglia matta di tornare ad essere decisivo per la Dea.

Probabili Formazioni

Cesena (4-3-2-1): Agliardi; Perico, Volta, Kranjic, Renzetti; Carbonero, Cascione, Giorgi; Brienza, Defrel; Succi. All. Di Carlo.

Atalanta (4-4-1-1): Sportiello; Bellini, Stendardo, Masiello, Dramè; D’Alessandro, Cigarini, Carmona, Gomez; Moralez; Pinilla. All. Reja.

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