La New Balance Arena si prepara a vivere un’altra grande notte europea. L’Atalanta di Palladino ospita il Bayern Monaco nell’andata degli ottavi di finale di Champions League, una sfida che sulla carta sembra proibitiva ma che i nerazzurri vogliono affrontare con lo stesso coraggio dimostrato contro il Borussia Dortmund.
La Dea arriva all’appuntamento galvanizzata dalla storica rimonta negli spareggi, quando ribaltò il 2-0 dell’andata vincendo 4-1 in casa. Ora di fronte c’è un avversario ancora più temibile: sei Champions League vinte, 879 gol segnati nella competizione, una rosa profondissima guidata da Vincent Kompany.
Palladino cambia modulo e passa al 4-4-2 con Scamacca e Krstović in attacco, supportati da Zalewski e Kamaldeen sulle fasce. Una scelta coraggiosa per cercare di sfruttare la velocità in contropiede e la fisicità delle due punte. Fuori Scalvini per squalifica.
Il Bayern arriva a Bergamo dopo la vittoria per 4-1 sul Borussia Mönchengladbach e con 11 punti di vantaggio in Bundesliga. Kane, alle prese con un problema al polpaccio, parte dalla panchina: davanti c’è Jackson supportato da Gnabry, Díaz e Olise. Una batteria offensiva impressionante, ma Palladino chiede ai suoi di non avere paura.
È il primo confronto ufficiale in Europa tra le due squadre. La Dea vuole sfruttare il fattore campo e il sostegno del pubblico per strappare un risultato prezioso in vista del ritorno. Allo stesso tempo il Bayern non può permettersi di sottovalutare l’Atalanta, reduce dalla vittoria in Europa League 2023/24 e capace di grandi imprese nelle notti europee.







