Finisce 4-4 alla New Balance Arena una delle partite più folli della stagione: l’Atalanta, reduce dal ko di Amsterdam con l’Ajax, non riesce a battere il Frosinone di Alvini e si deve accontentare di un punto, dopo essere stata avanti due volte.
L’avvio è da incubo: dopo 27 secondi Schmid approfitta di un errore di Ederson in disimpegno e porta avanti gli ospiti. Al 14′ la Dea pareggia con Krstovic, servito da De Ketelaere dopo la ripartenza di Rowe, ma al 17′ Schmid firma la doppietta e rimette avanti il Frosinone.
Al 29′ Sarri perde anche Bellanova per infortunio (dentro Bernasconi), ma al 31′ il VAR segnala un tocco di mano di Cittadini su un colpo di testa di De Ketelaere: Ederson trasforma il rigore del 2-2 al 33′. L’Atalanta continua a spingere e al 45′ completa la rimonta: Zappacosta va sul fondo, Krstovic si inserisce e firma la sua doppietta personale per il 3-2.
La ripresa non cambia il ritmo. Al 48′ il Frosinone pareggia con Calò, che incrocia dal limite dopo l’azione di Ghedjemis, ma due minuti dopo De Ketelaere salta due avversari in serpentina, serve Krstovic in area e il montenegrino scarica per Elmas, che a porta vuota firma il 4-3. Sarri cambia Gaetano e Rowe con Pasalic e Zalewski e poi De Ketelaere e Krstovic con Scamacca e Samardzic, ma nel finale il Frosinone spinge con Ghedjemis, protagonista di tutta la gara sulla fascia destra.
All’83′ arriva il nuovo pareggio: azione insistita a destra, Ghedjemis scarica per Terzic che con un mancino di prima intenzione trova l’angolino e batte Carnesecchi. Nei minuti di recupero il numero 29 della Dea dice di no a Tchato e allo stesso Ghedjemis, e il risultato non cambia più.
Un pareggio che lascia l’amaro in bocca ai nerazzurri e conferma le difficoltà in fase difensiva, ma che regala un punto anche a una rivelazione come il Frosinone, trascinato dal duo Schmid-Ghedjemis.


