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Cronaca di Atalanta-Juventus 3-0: una Dea travolgente vola in semifinale di Coppa Italia

Scamacca su rigore, poi Kamaldeen in spaccata e Pašalić nel finale: Palladino ripete il 3-0 del 2019 e stacca il pass per il prossimo turno

Cronaca di Atalanta-Juventus 3-0: una Dea travolgente vola in semifinale di Coppa Italia

La New Balance Arena esplode di gioia, l’Atalanta vola in semifinale di Coppa Italia. La Dea di Palladino batte 3-0 la Juventus di Spalletti in un quarto di finale che non ha lasciato spazio ai ripensamenti: dentro o fuori, e dentro ci vanno i nerazzurri con una prestazione di personalità, sofferenza e qualità.

Primo tempo

Il copione della serata si scrive già nel primo tempo. La Juventus parte forte, con Conceiçao che si prende la scena: al 20′ Carnesecchi gli nega il gol con una parata prodigiosa in uscita, un minuto dopo il portoghese colpisce la traversa con un tiro a giro mancino che fa tremare il Gewiss Stadium. I bianconeri sembrano in controllo, ma al 26′ arriva la svolta: Bremer tocca di mano in area, il Var richiama Fabbri che assegna il rigore. Sul dischetto va Scamacca, che con freddezza spiazza Perin e porta avanti l’Atalanta.

Il vantaggio cambia la partita. I nerazzurri iniziano a gestire con ordine, chiudendo gli spazi e concedendo poco. Bremer ci prova di testa al 28′, ma il pallone si spegne a lato. Locatelli tenta la conclusione diretta su punizione nel recupero, senza fortuna. Si va all’intervallo sull’1-0, con la Juventus che può recriminare per le occasioni sprecate ma con l’Atalanta avanti nel punteggio e nella testa.

Secondo tempo

La ripresa si apre con la Dea in gestione attenta. Al 51′ Zappacosta accende il pubblico con una cavalcata personale sulla destra che gli vale un corner e un boato dalla Curva Nord. La Juventus prova a reagire, ma Carnesecchi al 55′ respinge coi pugni e Djimsiti chiude con tempismo perfetto su due potenziali occasioni bianconere. Scalvini è monumentale in difesa, anticipando e recuperando palloni impossibili.

Spalletti gioca la carta del forcing: al 64′ toglie addirittura Gatti, difensore centrale, per inserire l’attaccante Boga, ex nerazzurro al debutto in bianconero. È un all-in che lascia scoperta la retroguardia juventina. E Palladino lo punisce. Al 71′ dentro Kamaldeen per Scamacca e Bellanova per un esausto Zappacosta. Al 74′ tocca a Koopmeiners e Holm, accolti da una raffica di fischi per l’olandese, che lasciò Bergamo malissimo nell’estate 2024.

Ma è al 77′ che arriva il colpo del ko. Bellanova scatena tutta la sua velocità sulla destra, arriva sul fondo e mette un cross basso in mezzo: Krstović, appena entrato, manca l’appuntamento col pallone sul primo palo, ma alle sue spalle c’è Kamaldeen che si avventa in spaccata e insacca praticamente dentro la porta. Il 2-0 spegne definitivamente le speranze juventine.

Finale da sogno

L’Atalanta sente il profumo della semifinale e chiude i conti all’85′. Bernasconi recupera palla con un anticipo perfetto e serve Krstović, che scarica sulla destra per Pašalić. Il centrocampista croato, appena entrato al posto di De Ketelaere, prende la mira e calcia trovando l’angolino basso. È il 3-0, è la festa. La Juventus prova ancora a rendersi pericolosa, ma ormai è troppo tardi.

Al triplice fischio la New Balance Arena esplode. L’Atalanta replica il 3-0 inflitto alla Juventus nel gennaio 2019, sempre ai quarti di Coppa Italia, e conquista l’accesso alle semifinali dove affronterà la vincente di Bologna-Lazio. Una vittoria meritata, costruita con intelligenza tattica, sacrificio e cinismo nei momenti giusti. Palladino può sorridere: la sua Dea continua a sognare la finale di Roma.

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Fine partita

Finisce qui, la New Balance Arena esplode di gioia! L’Atalanta stende 3-0 la Juventus e conquista l’accesso alle semifinali di Coppa Italia, dove affronterà la vincente di Bologna-Lazio. Una vittoria netta, meritata e costruita con personalità. Dopo il rigore di Scamacca al 27′ del primo tempo, la Dea ha saputo soffrire nei momenti difficili e poi ha chiuso i conti nella ripresa con il guizzo in spaccata di Kamaldeen al 77′ e il sigillo finale di Pašalić all’85′. La squadra di Palladino ripete l’impresa del gennaio 2019, quando sempre ai quarti si impose 3-0 sui bianconeri. Una prestazione di carattere e qualità: Carnesecchi decisivo nel primo tempo, Scalvini monumentale in difesa, Zappacosta sugli scudi sulla fascia, e poi i cambi vincenti di Palladino con Kamaldeen, Bellanova, Krstović e Pašalić che hanno fatto la differenza. Bergamo sogna: la corsa verso la finale di Roma continua. Notte magica per il pubblico nerazzurro che può finalmente esplodere in una festa meritata. La Dea c’è, e vuole arrivare fino in fondo.

85′ – ⚽ Gol dell’Atalanta

Entra e segna, come sempre, Mario Pasalic! Super intervento di Bernasconi che recupera palla in anticipo e poi scarica per Krstovic. Il montenegrino smista sulla destra per il numero 8 che prende la mira e calcia trovando l’angolino basso. Partita virtualmente chiusa, Dea avanti 3-0 sulla Juventus!

83′ – 🔄️ Cambio Atalanta

Entra Pasalic per De Ketelaere.

80′ – 🔄️ Cambi Juventus

Dentro Openda e Zhegrova per Cambiaso e Conceiçao.

77′ – ⚽ Gol dell’Atalanta

Grande cavalcata di Bellanova sulla destra che arriva sul fondo e mette in mezzo: Krstovic manca l’appuntamento col pallone sul primo palo, Kamaldeen no. Il ghanese entra praticamente in porta col pallone intervenendo in spaccata e sigla il gol del 2-0 bergamasco.

75′ – 🔄️ Cambi Atalanta

Entrano Krstovic e Kossounou per Raspadori e un altrettanto esausto Scalvini.

74′ – 🔄️ Cambi Juventus

Entrano altri due ex Atalanta: Holm e Koopmeiners. Fuori David e Locatelli. Pioggia di fischi e raffica di cori denigratori ai danni dell’olandese, lasciatosi malissimo con la Dea l’estate 2024.

71′ – 🔄️ Cambi Atalanta

Palladino si gioca la carta Kamaldeen per Scamacca, spostando Raspadori al centro dell’attacco nella posizione di falso 9. Dentro anche Bellanova per uno Zappacosta stremato.

69′ – Juventus pericolosa

Contropiede bianconero reso vano da un altro recupero monumentale di Scalvini. Sarà soltanto corner per la Juventus.

64′ – 🔄️ Cambio Juventus

Entra Boga per Gatti. Debutto in maglia bianconera per l’ex atalantino. Assetto iper offensivo per Spalletti, che rinuncia a un centrale difensivo per un altro attaccante.

55′ – Difende l’Atalanta

Provvidenziali un intervento coi pugni di Carnesecchi e un anticipo preciso di Djimsiti che hanno sventato due potenziali pallo gol della Juventus. Dea molto attenta in questo frangente di gara.

51′ – Attacca l’Atalanta

Azione personale favolosa di Zappacosta che riparte sulla destra e si fa tutto il campo superando in dribbling due avversari prima di conquistarsi un corner. Caldissima la risposta della Curva Nord che esplode in un boato per il suo numero 77.

Inizia la ripresa

Si riparte dall’1-0 del primo tempo.

Fine primo tempo

Si chiude una prima frazione intensa e combattuta alla New Balance Arena. L’Atalanta è in vantaggio grazie al rigore realizzato da Scamacca al 27′, concesso dopo un controllo del Var per un tocco di mano di Bremer in area. La Juventus ha però dimostrato di essere viva e pericolosa: decisive la traversa colpita da Conceiçao al 21′ con un gran tiro a giro e la parata prodigiosa di Carnesecchi al 20′ sempre sul portoghese, che resta il più pericoloso tra i bianconeri. Nel finale di tempo anche Bremer ha sfiorato il pari di testa. La Dea ha sofferto nei primi venti minuti l’aggressività degli ospiti, poi ha trovato l’episodio giusto per sbloccare il match e ha amministrato con ordine, chiudendo bene gli spazi e concedendo poco. De Ketelaere e Raspadori hanno lavorato tanto in copertura, mentre Scamacca è rimasto isolato in avanti.

45+1′ – Punizione per la Juventus

Locatelli guadagna un fallo dal limite dell’area e decide di batterlo lui stesso, calciando direttamente in porta: pallone che si spegne sul fondo senza creare alcun brivido a Carnesecchi.

33′ – Ancora Juventus

Sugli sviluppi di un corner, David la fa passare rasoterra in area per McKennie che cerca di prolungare sul secondo palo per Gatti. Decisivo l’intervento ad allontanare di Ahanor che anticipa il difensore bianconero impedendogli di colpire in tap-in.

28′ – Occasione Juventus

Bianconeri pericolosi con un colpo di testa di Bremer sul cross dalla sinistra di Cambiaso. Pallone che si spegne di poco a lato.

27′ – ⚽ Gol dell’Atalanta

Sul dischetto si presenta Scamacca: rincorsa decisa del numero 9 che apre il destro e spiazza Perin dagli undici metri. Dea in vantaggio alla New Balance Arena!

26′ – ⚠️ Rigore per l’Atalanta

Dopo un silent check del Var, Fabbri viene richiamato a vedere un replay di un tocco di mano di Bremer in area di rigore. Dopo l’on-field review, l’arbitro concede il penalty alla Dea.

21′ – Traversa Juventus

Ancora Conceiçao pericoloso: gran giocata del portoghese che si accentra dalla destra, disorienta Bernasconi con una finta e poi calcia a giro col mancino colpendo in pieno la traversa. Altra chance importante per i bianconeri.

20′ – Occasionissima Juventus

Intervento decisivo del portiere nerazzurro che esce coi tempi giusti e nega il gol a Conceiçao.

15′ – Prova a farsi vedere l’Atalanta

Inizia a spingere la Dea, cercando di costruire qualcosa nella metà campo avversaria. Juventus fin qui molto brava a chiudere gli spazi.

2′ – Partenza sprint della Juventus

Ospiti subito pericolosi con un paio di palloni insidiosi che hanno attraversato l’area atalantina senza riuscire a creare problemi concreti. Gara che si apre immediatamente su ritmi molto alti.

Calcio d’inizio

Si parte, è cominciata Atalanta-Juventus. Entrambe le squadre in campo con le proprie divise classiche: Dea in nerazzurro, piemontesi in bianconero.

Le formazioni ufficiali

ATALANTA (3-4-2-1): Carnesecchi; Scalvini, Djimsiti, Ahanor; Zappacosta, de Roon, Éderson, Bernasconi; De Ketelaere, Raspadori; Scamacca. All. Palladino

A disposizione: Rossi, Sportiello, Kossounou, Hien, Bakker, Musah, Kamaldeen, Pašalić, Samardžić, Bellanova, Kolašinac, Zalewski, Krstović.

JUVENTUS (4-2-3-1): Perin; Kalulu, Bremer, Gatti, Kelly; Locatelli, Thuram; Conceiçao, McKennie, Cambiaso; David. All. Spalletti

A disposizione: Di Gregorio, Pinsoglio, Holm, Cabal, Koopmeiners, Adzic, Miretti, Kostic, Zhegrova, Yildiz, Boga, Openda.