L’Atalanta di Palladino conquista tre punti preziosi contro il Torino alla New Balance Arena di Bergamo, portando a casa la terza vittoria consecutiva. Decisive le reti di De Ketelaere al 12′ del primo tempo e di Pasalic al 94′, in pieno recupero. I granata di Baroni, reduci dalla sconfitta casalinga contro l’Udinese, tornano a casa a mani vuote nonostante una reazione d’orgoglio nella ripresa.
Primo tempo
La partita si sblocca subito a favore dei padroni di casa. Al 12′ Zappacosta semina il panico sulla destra e mette un pallone teso in area: Tameze svirgola malamente concedendo corner. Dalla bandierina si presenta Bernasconi che disegna una traiettoria perfetta per il primo palo, dove De Ketelaere si inserisce con i tempi giusti e devia di testa battendo Paleari. È l’1-0 per l’Atalanta.
La Dea domina il primo tempo e sfiora più volte il raddoppio. Al 23′ Bernasconi confeziona un altro corner pericoloso per Scalvini sul secondo palo, ma Lazaro salva in extremis deviando in angolo. Al 26′ Zalewski calcia una punizione dalla trequarti pescando un inserimento perfetto di Krstovic che colpisce di testa, ma la conclusione non è abbastanza angolata e Paleari blocca senza problemi.
L’occasione più clamorosa capita al 35′: splendido filtrante di Ederson che manda Zalewski a tu per tu con Paleari. Il polacco però si fa ipnotizzare dal portiere granata sparando addosso all’estremo difensore e sciupando una chance d’oro. Il Torino si vede pochissimo, con il solo tentativo dalla distanza di Ngonge al 20′ come unica nota offensiva degna di menzione.
Nel finale di frazione brutta tegola per Palladino: al 43′ Djimsiti è costretto ad abbandonare il campo dopo un duro contrasto con Zapata. L’albanese esce vistosamente dolorante, sostituito da Hien tra gli applausi del pubblico. Si va all’intervallo sull’1-0.
Secondo tempo
La ripresa si apre con una doppia occasione per l’Atalanta. Al 48′ De Ketelaere mette un pallone invitante dalla sinistra, ma Krstovic si inciampa letteralmente sulla sfera sprecando un tap-in clamoroso da dentro l’area. Sulla successiva azione Zappacosta si accentra dalla destra e scarica un destro potente che si stampa in pieno sul palo con Paleari battuto.
Il Torino alza il baricentro e prova a reagire. Baroni inserisce Simeone, Adams e Ilkhan al 57′ per dare nuova linfa alla manovra offensiva. Al 69′ i granata vanno vicinissimi al pareggio: corner dalla sinistra, mischia furibonda in area e conclusione potente di Maripán. Carnesecchi è monumentale e respinge d’istinto, sulla ribattuta ci prova Vlasic ma senza fortuna.
L’episodio chiave arriva al 75′. Simeone si invola completamente solo verso la porta nerazzurra e si ritrova a tu per tu con Carnesecchi. Il Cholito prova a sorprendere il portiere con un mancino a giro, ma l’estremo difensore della Dea compie un intervento straordinario in uscita, salvando con la mano aperta e mantenendo l’Atalanta in vantaggio.
Nel finale Palladino inserisce Samardzic e Pasalic per dare freschezza alla squadra. Ancora Vlasic prova a impensierire Carnesecchi all’88’ con un bel mancino da fuori, ma la conclusione termina di poco a lato.
In pieno recupero arriva il gol che chiude definitivamente la partita. Al 94′ il Torino spinge alla ricerca del pareggio e conquista un corner. Sul calcio d’angolo l’Atalanta recupera palla e parte in contropiede: Scamacca lancia Pasalic che si fa tutto il campo palla al piede. Il croato resta lucidissimo davanti a Paleari e piazza un diagonale chirurgico all’angolino per il definitivo 2-0.






