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Diretta di Borussia Dortmund-Atalanta 2-0: troppi errori difensivi da parte della Dea

Insieme a lui Zalewski a supporto di Scamacca. In difesa tornano Kossounou e Kolasinac dal 1', sugli esterni spazio a Bernasconi e Zappacosta

Diretta di Borussia Dortmund-Atalanta 2-0: troppi errori difensivi da parte della Dea

Il Signal Iduna Park si prepara ad accogliere una delle sfide più affascinanti di questo turno di play-off di Champions League. L’Atalanta di Palladino fa visita al Borussia Dortmund in una gara d’andata che può dire molto sul futuro europeo della Dea.

I nerazzurri arrivano in Germania col morale alle stelle dopo otto partite consecutive senza sconfitte tra Serie A e Coppa Italia, culminate con la preziosissima vittoria per 2-0 all’Olimpico contro la Lazio che ha praticamente blindato il sesto posto in classifica.

La sfida contro il Dortmund evoca ricordi non proprio felici per i bergamaschi: le due squadre si sono affrontate nel febbraio 2018 ai sedicesimi di Europa League, con i tedeschi che si imposero 4-3 complessivamente tra andata e ritorno.

Da allora, però, l’Atalanta è cresciuta enormemente e in questa stagione ha già dimostrato di saper battere squadre tedesche di livello: 2-0 allo Stoccarda e 3-0 all’Eintracht Francoforte nella fase a gironi, tre vittorie consecutive senza subire gol contro formazioni della Bundesliga.

Il tabù da sfatare resta però quello delle gare a eliminazione diretta in Champions: la Dea ha infatti perso tutte le ultime cinque sfide di questo tipo, dal 2-1 contro il PSG nei quarti 2019-20 fino al 5-2 complessivo contro il Club Brugge nello spareggio della scorsa stagione, passando per il 4-1 subito dal Real Madrid agli ottavi 2020-21. La Dea adesso sogna di invertire la rotta.

Palladino deve fare i conti con le assenze pesanti di De Ketelaere e Raspadori, entrambi fermi ai box, e ridisegna l’attacco con Scamacca al centro supportato da Pasalic a destra e Zalewski a sinistra. Confermata la linea mediana con De Roon ed Ederson in mezzo, Zappacosta e Bernasconi sulle corsie. Il Dortmund di Kovac, dal canto suo, si affida alla qualità di Bellingham a centrocampo e alla fisicità di Guirassy in attacco.

I tedeschi sono alla fase a eliminazione diretta della Champions per l’undicesima volta nelle ultime quattordici stagioni e vantano una tradizione importante in Europa. La scorsa stagione hanno superato lo Sporting vincendo 3-0 complessivamente in questo stesso turno.

Un match tutt’atro che semplice per l’Atalanta di Palladino, determinata a strappare un risultato positivo in Germania per provare a conquistare passaggio del turno al ritorno (il 25 febbraio alla New Balance Arena di Bergamo).

Diretta in corso

82′ – 🔄️ Ultime sostituzioni

Nella Dea esce Zalewski per far spazio a Samardzic, nel Borussia entrano Fabio Silva e Sabitzer per Nmecha e Guirassy.

72′ – 🔄️ Cambio Atalanta

Palladino si gioca la carta Bellanova al posto di Zappacosta.

70′ – 🔄️ Cambi Dortmund

Entrano Chukwuemeka e Adeyemi per Brandt e Beier.

67′ – Occasione Borussia

Carnesecchi allontana come può un corner di Ryerson, sulla respinta corta arriva Brandt che in controbalzo manda alto da due passi.

63′ – 🔄️ Cambio Atalanta

Entra Kamaldeen Sulemana per de Roon. Pasalic scala quindi in mediana.

47′ – 🟨 Ammonito Anton

Trattenuta ai danni di Krstovic e giallo ineccepibile.

Inizia la ripresa

Si riparte dal 2-0 in favore del Borussia. Palladino prova a dare la scossa inserendo Hien per un Djimsiti in evidenti difficoltà e Krstovic per un opaco Scamacca.

Fine primo tempo

Si chiude un primo tempo drammatico per la Dea al Signal Iduna Park. Il Borussia Dortmund comanda 2-0 grazie alle reti di Guirassy al 2′ e Beier al 42′, entrambe figlie di gravi errori difensivi della retroguardia nerazzurra. L’Atalanta incassa il primo colpo dopo appena due minuti: cross perfetto dalla destra di Ryerson per Guirassy, che sul secondo palo approfitta di un errore in marcatura di Kossounou e colpisce di testa battendo un incolpevole Carnesecchi. Un avvio da incubo che costringe la Dea a rincorrere immediatamente. I nerazzurri provano a reagire ma faticano a creare occasioni nitide contro un Dortmund ben organizzato. Al 22′ arriva la prima vera chance per la Dea: Zalewski scappa sulla sinistra, va sul fondo e mette in mezzo rasoterra per Pasalic, ma il croato si inserisce con un attimo di ritardo e manca la deviazione vincente per un soffio. Tre minuti dopo l’Atalanta prova ancora in contropiede: Kolasinac apre sulla sinistra per Zalewski, dopo un batti e ribatti la palla arriva a Scamacca che però non riesce a calciare di prima e finisce per perdere il pallone al limite dell’area. Al 41′ il Dortmund va vicino al tris con una punizione laterale di Ryerson per la testa di Anton, pallone alto. Poi ecco il raddoppio: Nmecha lancia in profondità Guirassy sulla sinistra, l’attaccante francese serve Beier sul secondo palo che deve solo appoggiare in rete. Altro regalo difensivo della Dea, che ora rischia seriamente di compromettere il passaggio del turno. L’Atalanta va negli spogliatoi sotto di due reti, con una montagna da scalare nella ripresa. Palladino dovrà trovare le parole giuste per scuotere i suoi e provare a riaprire una qualificazione che ora sembra tremendamente in salita.

45+1′ – 🟨 Ammonito Scamacca

Terzo giallo per la Dea.

42′ – ⚽ Gol del Borussia

Nmecha che lancia in profondità Guirassy sulla sinistra, bravo a servire Beier sul secondo palo che deve solo appoggiare in rete.

41′ – Occasione Dortmund

Bella punizione laterale di Ryerson per la testa di Anton, pallone alto.

40′ – 🟨 Ammoniti Kossounou e Djimsiti

L’ivoriano stende Guirassy e viene immediatamente sanzionato con un cartellino. Il numero 19 protesta per la scelta dell’arbitro e si becca pure lui un cartellino giallo.

25′ – Ancora Dea

Contropiede di Kolasinac che apre sulla sinistra per Zalewski. Dopo un batti e ribatti la palla arriva a Scamacca che non riesce a calciare di prima e finisce per perdere il pallone al limite dell’area.

22′ – Occasione Atalanta

Zalewski scappa sulla sinistra, va sul fondo e mette in mezzo rasoterra per Pasalic. Il croato si inserisce con un istante di ritardo e non arriva sul pallone per un soffio mancando la deviazione vincente.

18′ – 🟨 Ammonito Reggiani

Intervento in ritardo del classe 2008 ai danni di Zalewski. Giallo arrivato con qualche istante di ritardo dal fallo.

2′ – ⚽ Gol del Borussia Dortmund

Cross perfetto dalla destra di Ryerson per Guirassy, bravo a colpire di testa sul secondo palo sfruttando un errore di Kossounou per poi infilare un incolpevole Carnesecchi.

Calcio d’inzio

Si parte, è iniziata Borussia-Atalanta.

Luca Percassi: «No al pranzo Uefa per Inacio, è stata una mancanza di rispetto»

L’amministratore delegato dell’Atalanta, Luca Percassi, ha parlato ai microfoni di Sky Sport prima della sfida, toccando anche il tema del caso Samuele Inacio, passato dall’Atalanta al Borussia nel 2024: «Non siamo andati al pranzo Uefa, tradizione che avviene per conoscersi tra club. In questa occasione credo che ci sia stata una grave mancanza di rispetto nei nostri confronti. Oggi vediamo in campo un ex tesserato dell’Atalanta che oggi siede nella panchina avversaria, un ragazzo cresciuto a Zingonia che frequentava casa mia. È successo questo episodio ma io non voglio giudicare la decisione di una famiglia di un ragazzo. Quello che è grave è che non c’è stata l’opportunità di parlarsi. Stasera c’è un altro giocatore italiano del 2008, l’Atalanta ha dimostrato di credere nei giovani. È brutto che un club di questo livello non voglia risolvere questa cosa. Io ho incontrato l’ad del Borussia rispiegando questa cosa e vedremo se vorranno affrontare questa questione. Da un punto di vista morale lascio a ciascuno di noi giudicare questa cosa. Noi siamo affezionati a tutti quelli che cresciamo. Il ragazzo da quando aveva 7-8 anni è cresciuto da noi. È una ferita aperta, ma dal punto di vista legale siamo convinti di avere ragione. C’è un periodo entro cui tu puoi operare e loro hanno agito molto precedentemente. Queste cose possono capitare ma tra club bisogna rispettarsi. Il Borussia come può venire a “sottrarre” un talento della cantera dell’Atalanta, club con risorse decisamente inferiori? Queste cose non dovrebbero accadere, come il caso Della Rovere dalla Cremonese al Bayern Monaco. Sono molto amareggiato».

Palladino: «Pašalić ha il gol nel sangue, è una scelta di duttilità»

Ai microfoni di Sky Sport, l’allenatore dell’Atalanta Raffaele Palladino ha spiegato le sue scelte tattiche per la sfida al Borussia Dortmund, partendo dall’inserimento di Mario Pašalić come trequartista al fianco di Zalewski: «È un giocatore duttile che può fare il centrocampista e il trequartista, l’ha fatto in passato. Ha il gol nel sangue». Sugli infortuni di Raspadori e De Ketelaere, il tecnico nerazzurro ha fornito un aggiornamento: «Raspadori non dovrebbe essere una cosa lunga, lo valuteremo meglio con lo staff. Spero in due-tre settimane di recuperarlo. De Ketelaere invece penso un mesetto. Cercheremo di recuperarli più in fretta possibile». Infine, sull’approccio alla partita in un teatro affascinante come il Signal Iduna Park: «Ho provato a dare tranquillità ai ragazzi e serenità, abbiamo cercato di prepararla bene in uno stadio affascinante. Queste partite si caricano da sole, non c’è bisogno di caricarle eccessivamente. Oggi per noi è una bella prova di maturità, godiamoci questa serata».

Inizio posticipato

Il calcio d’inizio è stato posticipato di un quarto d’ora. Una scelta dovuta all’arrivo in ritardo del bus del Borussia (alle ore 20.23) per questioni di traffico, imbottigliamento totale e molto esteso causato anche dalla contemporaneità con un concerto organizzato nella vicina arena.

Le formazioni ufficiali

BORUSSIA DORTMUND (3-4-2-1): Kobel; Reggiani, Anton, Bensebaini; Ryerson, Bellingham, F. Nmecha, Svensson; Beier, Brandt; Guirassy All. Kovac

A disposizione: Ostrzinski, Meyer, Couto, Ozcan, Chukwuemeka, Sabitzer, Fabio Silva, Adeyemi, Inacio, Kabar, Krevsun, Bernkara.

ATALANTA (3-4-2-1): Carnesecchi; Kossounou, Djimsiti, Kolasinac; Zappacosta, De Roon Ederson, Bernasconi; Pasalic Zalewski; Scamacca. All. Palladino

A disposizione: Rossi, Sportiello, Hien, Bakker, Musah, Kamaldeen, Samardzic, Bellanova, Scalvini, Vavassori, Ahanor, Krstovic.