Finisce 2-2 allo Stadio Franchi la sfida tra Fiorentina e Atalanta nel turno infrasettimanale valido per la nona giornata di Serie A. Un pareggio ma che lascia qualche rimpianto per un vantaggio ancora una volta gestito male dai nerazzurri.
L’avvio è subito complicato per Sarri: al 4′ Kristensen si ferma per un problema al flessore e lascia il posto a Scalvini, appena rientrato dall’infortunio. La Fiorentina si fa vedere con Pellegrino, Mastantuono e Ndour, quest’ultimo fermato da un super Carnesecchi al 29′, mentre l’Atalanta ci prova con Elmas e Gaetano.
Il vantaggio arriva al 41′: Gaetano ruba palla a Fagioli e innesca De Ketelaere, che triangola con Zalewski e batte De Gea di prima col piattone. Un minuto dopo lo stesso De Gea nega il raddoppio a Krstovic.
Nella ripresa la Fiorentina cambia ritmo. Al 53′ Jimenez crossa dalla destra per Njie, che si inserisce alle spalle di Zappacosta e di testa batte Carnesecchi per l’1-1. Sarri cambia Gaetano ed Elmas con Pasalic e Rowe, ma al 61′ i viola passano avanti con João Mário, che sfrutta una deviazione di Obric per sorprendere il portiere nerazzurro.
La Dea non si arrende e al 74′ trova il pareggio: De Ketelaere arriva sul fondo e serve Zalewski, che si accentra e col mancino infila De Gea sul primo palo. Nel finale i nerazzurri sfiorano il successo con una botta di De Ketelaere, parata da De Gea al 90′, mentre la Fiorentina risponde con un colpo di testa di Beto che finisce di poco fuori.
Un punto che serve poco e non risolve certo i problemi della squadra di Sarri, ancora alle prese con un reparto difensivo falcidiato dagli infortuni e con la necessità di mantenere vantaggi e solidità per tutti i novanta minuti.
