L’Atalanta ritrova carattere e strappa un punto prezioso a San Siro. Contro la capolista Inter finisce 1-1: dopo il vantaggio nerazzurro nel primo tempo con Esposito, la squadra di Palladino reagisce nella ripresa e trova il pareggio nel finale grazie a Krstovic.
Una risposta importante dopo la pesante sconfitta europea contro il Bayern Monaco. La Dea fatica a lungo, ma negli ultimi venti minuti cambia passo e riesce a interrompere la lunga serie di sconfitte consecutive contro i milanesi.
L’Inter parte meglio e al 26’ trova il vantaggio. Dumfries recupera palla, Pasalic sbaglia l’intervento e Thuram serve con un tacco Barella. Il centrocampista apre a sinistra per Esposito che calcia di prima: il tiro passa sotto le gambe di Scalvini e batte Carnesecchi per l’1-0.
L’Atalanta nel primo tempo fatica a costruire occasioni, mentre i nerazzurri controllano il possesso senza accelerare troppo. Nella ripresa Palladino prova a cambiare la partita con i cambi: dentro Krstovic ed Ederson, poi Kamaldeen e Hien per aumentare energia e pressione. Infine rientra anche De Ketelaere, decisivo con le sue giocate.
La svolta arriva nel finale. All’82’ Kamaldeen recupera palla al limite dell’area su Dumfries e prova la conclusione. Sommer respinge, ma Krstovic è il più rapido di tutti sulla ribattuta e deposita in rete a porta vuota. L’Inter protesta per una possibile spinta iniziale, ma dopo il controllo del Var la rete viene convalidata.
Nel finale sale la tensione e l’allenatore nerazzurro Chivu viene espulso per proteste, ma il risultato non cambia più. Per l’Atalanta è un pareggio che vale molto più di un punto: interrompe il dominio recente dell’Inter e soprattutto restituisce fiducia dopo la serata difficile di Champions. Ora la Dea può concentrarsi sulla sfida europea di ritorno a Monaco e sul prosieguo della corsa in campionato.






