All’Olimpico va in scena la prima semifinale di Coppa Italia tra Lazio e Atalanta, una sfida che può dire molto sulla stagione di entrambe le squadre. Per i biancocelesti di Sarri è l’ultima occasione per rendere meno amara un’annata che li vede lontani da ogni ambizione europea in campionato. Per la Dea di Palladino è l’opportunità di tornare in finale dopo le sconfitte nelle ultime due edizioni, nel 2021 contro la Juventus e nel 2024 sempre contro i bianconeri.
La Lazio arriva all’appuntamento con il morale a terra dopo una stagione deludente, ma la Coppa Italia rappresenta l’ultimo treno per salvare tutto e provare a centrare un trofeo che manca dal 2019. «Sarà una partita molto difficile, contro una rosa forte. Sappiamo che sarà dura, dobbiamo vedere cosa abbiamo fatto e ritrovare l’entusiasmo» ha ammesso Sarri alla vigilia, che dovrà sciogliere gli ultimi dubbi su Maldini, Gila, Basic e Pedro.
L’Atalanta invece deve riscattare immediatamente la brutta sconfitta di Sassuolo, la prima dopo nove risultati utili consecutivi. Una prestazione sottotono che ha fatto seguito agli sforzi europei contro il Borussia Dortmund, ma che ora i nerazzurri devono cancellare per continuare a sognare in Coppa Italia. Palladino sa che la semifinale può rappresentare un trampolino importante per la stagione: un trofeo sarebbe la ciliegina sulla torta.
La partita si giocherà però in un clima particolare. La contestazione dei tifosi laziali nei confronti della società continuerà: la Curva Nord non prenderà posto all’interno dell’Olimpico, ma i supporters si raduneranno fuori dallo stadio per far sentire la propria vicinanza alla squadra. «Non sono contento di questa decisione, ma la rispetto. Spero che lo stadio dentro almeno si faccia sentire» ha commentato Sarri.
Per l’Atalanta è l’occasione di mettere un piede in finale sfruttando un momento delicato della Lazio. Il ritorno si giocherà alla New Balance Arena, ma stasera all’Olimpico può già succedere di tutto.





