Il personaggio

Dopo Zaniolo, stavolta a Roma sarà il turno di Zalewski: quando gli ex non sono amatissimi

Per il trequartista polacco ci sarà il ritorno all'Olimpico da avversario dei giallorossi. Ma i rapporti con i suoi ex tifosi non sono il massimo

Dopo Zaniolo, stavolta a Roma sarà il turno di Zalewski: quando gli ex non sono amatissimi

Nello 0-2 dell’anno scorso sul campo della Roma, la rete di Zaniolo è stata salutata dal pubblico di casa con grandi fischi. E anche in campo, un paio di volte, ci sono stati screzi con gli avversari. Una situazione che ha confermato come l’attaccante – ora in forza all’Udinese – non si sia lasciato benissimo con la piazza capitolina, nonostante abbia segnato anche gol importanti, come quello che decise la finale di Conference League a Tirana, nel maggio 2022, contro il Feyenoord (1-0 per la squadra di Mourinho).

Sabato sera (18 aprile) sarà probabilmente titolare tra le fila nerazzurre Nicola Zalewski, esterno offensivo che era arrivato in prima squadra nella Roma dal settore giovanile (dopo dieci anni di “cantera”) e sembrava destinato a una grande carriera in giallorosso.

Nato a Tivoli nel 2002 da genitori polacchi, Zalewski ha avuto attriti per questioni di rinnovo contrattuale nel settembre 2024 e, dopo essere passato all’Inter nel gennaio 2025, la scorsa estate è arrivato a Bergamo. Nei mesi scorsi, i tifosi romanisti gli hanno dedicato uno striscione tutt’altro che carino addirittura al Colosseo (legato anche a questioni di gossip).

In generale, il rapporto con l’ambiente romanista si è deteriorato nel tempo e molto probabilmente non ci sarà, per lui, un’accoglienza troppo positiva allo stadio Olimpico. Quello che conta, tuttavia, è che torni a essere decisivo per l’Atalanta come l’ultima volta che ha giocato in campionato in quello stadio: era il giorno di San Valentino, la sua stoccata al 60′ valse il definitivo 2-0 in favore dei bergamaschi, che conquistarono 3 punti preziosi contro la Lazio.