In fin di vita

Dramma per l’ex atalantino Andrea Rinaldi, è in condizioni disperate

Il centrocampista, oggi in forza al Legnano, è stato colpito da un aneurisma cerebrale. Cresciuto nel vivaio nerazzurro, oggi gioca nel Legnano

Dramma per l’ex atalantino Andrea Rinaldi, è in condizioni disperate
09 Maggio 2020 ore 21:56

Tragedia in casa Legnano. Nella serata di venerdì 8 maggio il calciatore Andrea Rinaldi, classe 2000, è stato colto da un malore che lo ha costretto al trasporto d’urgenza all’ospedale di Varese. Le condizioni del centrocampista sono apparse immediatamente disperate e la vita di Andrea, non ancora ventenne (è nato il 23 giugno 2000), è appesa a un sottilissimo filo.

Rinaldi è uno dei tanti prodotti del settore giovanile nerazzurro; poi, una volta affacciatosi alla Primavera, è stato ceduto in prestito all’Imolese in C e al Mezzolara in D. L’estate scorsa è invece arrivato l’accordo con il Legnano, sempre in Serie D, con il quale ha finora collezionato 23 presenze riuscendo anche a mettere a segno il gol partita nel match in casa della Caratese. 

Molti suoi compagni ed ex compagni hanno pubblicato post e storie su Instagram ricordandone la serietà e la professionalità di un ragazzo che sta combattendo una battaglia durissima. Fra i tanti citiamo quello di Andrea Rizzo Pinna: «Nessuno mai vorrebbe essere qui a scrivere queste parole e a sapere di ciò che è successo. Questi avvenimenti ti fanno capire quanto si debba godere la vita minuto per minuto perché non sai cosa ti riserva il futuro e non sai se domani ci sarai ancora perché purtroppo è la triste realtà»; oppure quello di Salvatore Elia: «Tutto questo è surreale. Penso sia impossibile pensare che sia tutto vero. A volte il destino fa brutti scherzi. E’ stato un piacere conoscerti e passare del tempo con te. Ti voglio bene amico»; o Nicolò Cambiaghi: «Non ci sono parole. Ti voglio ricordare così sorridente e felice dopo uno dei tanti tornei vinti insieme».

Turismo 2020
Top news
Glocal News
Video più visti
Foto più viste
Il mondo che vorrei
Gite in treno
Curiosità
ANCI Lombardia