Atalanta

I due dubbi da sciogliere nel viaggio verso la Samp

I due dubbi da sciogliere nel viaggio verso la Samp
Atalanta 25 Agosto 2016 ore 10:03

I dubbi sono almeno due: andare a Genova con il 3-4-3 o ripiegare sul 4-2-3-1 che ha garantito migliore protezione con la Lazio? E ancora, insistere con Kurtic in mezzo al campo o riproporre Carmona? L’Atalanta continua la sua preparazione con un allenamento sul campo numero 5 del Centro Bortolotti di Zingonia (non c’è la tribuna, i tifosi non potranno assistere), ma a pochi giorni dalla gara di Marassi contro la Sampdoria ci sono almeno due temi di attualità. Tatticamente parlando, la scelta del modulo contro il 4-3-1-2 dei blucerchiati sarà importante e al tempo stesso, Gasperini, dovrà trovare una soluzione vicino all’ottimo Kessie visto che Kurtic, nella prima partita, ha deluso.

 

Soccer: Serie A; Atalanta-Lazio

 

Il modulo: 3-4-3 o 4-2-3-1? Il primo dilemma, mosso soprattutto dal pirotecnico 3-4 interno contro la Lazio, riguarda il modulo che Gasperini schiererà domenica contro la Samp. Nei primi due allenamenti della settimana, il tecnico di Grugliasco ha lavorato come sempre sull’aspetto fisico con l’uso della palla, e probabilmente da questa mattina (ore 10) si inizierà a capire qualcosa in più delle prossime scelte. Il dubbio, forte, riguarda la scelta della difesa: meglio a 3 oppure a 4?

Nel precampionato, Gasperini ha provato il 3-4-3 senza grandi tentennamenti. Domenica con la Lazio il 3-5-2 di partenza è stato una sorpresa per tutti ma si è visto come uno dei tre centrali sarà un uomo di corsa (Raimondi o Konko). Se si andasse avanti con questo assetto, non è detto che non possa tornare Masiello magari al posto di Zukanovic (non ancora al meglio), ma complessivamente sarebbe importante capire quali scelte di protezione verrebbero fatte al centro e se Spinazzola possa davvero prendere il posto di Dramè sull’out mancino.

In caso di 4-2-3-1 dal primo minuto, lo schieramento è quasi fatto: due terzini puri, due centrali, uno dei due davanti alla difesa a controllare Alvarez e l’altro con licenza di offendere. Alle spalle della punta (Paloschi) si muoverebbero Gomez, D’Alessandro e un altro centrocampista (Kurtic?) in grado di cucire la manovra verso la porta blucerchiata. Le due opzioni sono ugualmente valide, la prima è in linea con il lavoro che Gasperini porta avanti dall’inizio del ritiro, la seconda è più nelle corde del gruppo rispetto (probabilmente) al nuovo assetto a tre.

 

ATALANTA - LAZIO  CAMPIONATO SERIE A TIM 16-17

 

Kessie ok, chi al suo fianco? Che si giochi a 4 oppure con i due centrocampisti davanti alla difesa, il grosso problema da risolvere è questo: chi gioca vicino a Kessie? Il ragazzo ivoriano non è un mediano ma ha fisico, corsa e una spiccata propensione offensiva. Limitarlo sembra controproducente, in un centrocampo a 4 può dare molto in interdizione, con il 4-2-3-1 può anche attaccare la profondità. Già, ma vicino a lui chi gioca? Domenica nel 3-5-2, avrebbe avuto forse molto più senso schierare Migliaccio a protezione della difesa e non Kurtic.

L’ex Fiorentina non convince, dalla passata stagione non si vedono miglioramenti significativi ed anche se ha un gran fisico è troppo spesso lezioso quando non si deve. Domenica due gol sono arrivati dopo suoi errori, nello schieramento a 4 non pare a suo agio e se Carmona stesse finalmente bene (con una condizione atletica accettabile) è forse arrivato il momento di gettarlo nella mischia dopo un campionato (quasi) intero passato a curarsi. La scelta non sarà definitiva, con la sosta all’orizzonte si tratta di fare prove e cercare altre soluzioni. Schierare Carmona a Genova significa anche testarlo sul campo, per capire fino in fondo quanto si può fare affidamento su di lui non c’è via migliore.

 

Soccer: Serie A; Atalanta-Lazio

 

Mercato: giornata interlocutoria. Dopo le certezze dispensate da Sartori alla presentazione di Konko, ieri è stata una giornata interlocutoria quella vissuta in casa Atalanta sul fronte mercato. Un difensore (Stendardo) è sempre in uscita e si cercherà una soluzione entro la fine del mese. In entrata Ricci è sempre un nome caldo, ma con il passare dei giorni aumentano le possibilità che possa anche arrivare qualcun altro. El Kaddaouri? Thereau? Sono tutte opzioni valide, magari c’è qualche mister X, ma appare veramente difficile che un profilo come quello di Cassano possa interessare alla Dea.

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