Kamaldeen Sulemana è finito al centro di una serie di voci di mercato. Sebbene la sua esperienza a Bergamo fatichi a decollare – e la manciata di minuti giocati ieri (28 gennaio) contro l’Union Saint-Gilloise lo dimostrano -, il ghanese ha attirato l’attenzione di due big di Serie A: il Napoli di Antonio Conte e la Roma di Gian Piero Gasperini. Arrivato a luglio per 17 milioni di euro dal Southampton su esplicita richiesta di Ivan Juric, potrebbe lasciare la Dea già a gennaio.
La situazione
Nella serata di ieri, ancora prima del match contro l’Union St Gilloise, la Roma aveva effettuato un sondaggio per l’esterno classe 2002, ma al momento è il Napoli a premere con maggiore insistenza. Sono previsti nuovi contatti in giornata per capire la fattibilità dell’operazione.

I partenopei potrebbero imbastire una trattativa sulla base di un prestito con diritto di riscatto. Una formula che però non sembra convincere del tutto i nerazzurri, che preferirebbero inserire quantomeno un obbligo condizionato per tutelarsi dall’investimento fatto in estate.
I numeri con l’Atalanta
L’esperienza di Sulemana a Bergamo finora è stata tutt’altro che indimenticabile. Dopo un inizio promettente – con due gol consecutivi contro Torino e Juventus e un assist, quando a settembre aveva scavalcato nelle gerarchie lo stesso Maldini approfittando dell’assenza di Lookman – il ghanese ha visto progressivamente ridursi il suo spazio. Mai titolare dall’arrivo di Palladino, se non una volta in Coppa Italia (in cui peraltro fu sostituito dopo 20′ per infortunio).

Il bilancio recita 701 minuti giocati, 2 gol e 1 assist: numeri che raccontano un’occasione non sfruttata, culminata nel clamoroso tap-in sbagliato nel recupero contro l’Union St. Gilloise, che avrebbe potuto regalare il pareggio ai nerazzurri. Ora il mercato bussa alla porta. E Kamaldeen Sulemana, specie dopo l’arrivo di Raspadori, non è certo incedibile.