Il personaggio

È tornato il vero Ederson, una bellissima notizia per l’ultima parte di stagione dell’Atalanta

Le prestazioni del numero 13 nerazzurro sono tornate ai livelli che conoscevamo. Al momento è un intoccabile

È tornato il vero Ederson, una bellissima notizia per l’ultima parte di stagione dell’Atalanta

Anche a Dortmund, al i là di alcuni dettagli in avvio di gara, come in occasione dell’1-0 di Guirassy, è stato il migliore dell’Atalanta. E vista la prima parte di stagione, non è che la cosa fosse poi così scontata, anche perché a gennaio l’Atletico Madrid ha provato a strapparlo ai nerazzurri. Probabile che il tormentone torni in estate, ma intanto Ederson sta rispondendo presente. E alla grande.

Già sul campo del Como, con l’uomo in meno, tutti abbiamo potuto apprezzare una sua prestazione di grande dinamismo e quantità e nelle sfide successive il rendimento è stato ancora alto, al pari della serata difficile di Dortmund, contro avversari giovani e dinamici, in cui si è fatto valere e ha spesso imposto la sua autorità.

La misura delle prestazioni di Ederson è nella sua capacità di non perdere mai il pallone quando l’avversario a contrasto cerca di portarglielo via. E non è cosa da poco.

Alla fine della stagione mancano ancora diverse gare e la sensazione è che, a meno che non sia lui a chiedere di tirare il fiato, Ederson sarà sempre il primo giocatore che Palladino metterà in campo. Come per de Roon, anche per il brasiliano vale lo stesso: se sta bene, gioca. In un momento come questo, senza pezzi grossi come De Ketelaere e Raspadori, il loro apporto pesa ancora di più.