Ecco perché l’Atalanta di Gasp ha smesso di prendere gol

Ecco perché l’Atalanta di Gasp ha smesso di prendere gol
18 Ottobre 2016 ore 09:27

Quando è stato annunciato il suo arrivo, tanti hanno detto: «Con Gasperini bisognerà abituarsi a vedere tanti gol presi perché il suo gioco è molto offensivo». È la verità, bisogna essere onesti. La convinzione comune era questa e chi dice il contrario mente sapendo di mentire. Nella prima giornata di campionato, il 3-4 con la Lazio certificava un certo tipo di predisposizione e 11 gol presi nelle prime 5 gare sembravano la normalità. Poi, da Crotone in avanti, è cambiato tutto. La partita con i calabresi non era ritenuta particolarmente attendibile e nel finale la rete di Simy aveva comunque “sporcato” una prestazione difensiva decisamente buona. «Adesso arrivano Napoli e Fiorentina, chissà che imbarcate» era il timore. Risultato? Zero gol in due partite e tanti saluti all’Atalanta colabrodo che concedeva occasioni a ripetizione a chiunque si presentasse a tiro di Sportiello o Berisha. Ma cosa è successo? Come ha svoltato Gasperini?

 

alb_1612

 

Difesa a 3 ed esterni di gran corsa. La scelta dello schieramento a tre non rappresenta una novità rispetto alle prime cinque giornate, ma con il ritorno al 3-4-3 (mascherato dalla posizione di Kurtic che lo fa assomigliare di più ad un 3-4-1-2), la squadra orobica è sembrata molto più bilanciata e compatta. Sicuramente gli automatismi sono migliorati, ma sia con il Crotone che con Napoli e Fiorentina si è vista una squadra difensivamente molto diversa. Uno dei segni più evidenti è legato alla netta crescita di condizione, di personalità e di gestione dei vari momenti della partite sia degli esterni di corsa che dei centrocampisti centrali. Di Conti abbiamo già parlato molto ma, probabilmente, la vera sorpresa di questa nuova Atalanta è rappresentata da Dramè. Il mancino senegalese non è mai stato un elemento dal grande senso tattico (Lazio docet) e spesso ha usato la corsa per recuperare una posizione.

 

CAMPIONATO SERIE A TIM 2016/17

 

Dramè, Toloi e Masiello su grandi livelli. Contro Callejon e Bernardeschi (quindi non due pivelli) il numero 93 nerazzurro ha semplicemente lasciato tutti di sasso perché si è proposto al tiro, al cross, in anticipo e spesso è stato decisivo. Certo, qualche sbavatura si vede sempre, ma nel complesso di una gara da 95 minuti il rendimento è decisamente positivo. E, a proposito di rendimenti positivi, impossibile non sottolineare le prestazioni di Toloi e Masiello. Il brasiliano è stato spostato nelle ultime due gare nella posizione di marcatore di destra, Masiello si è spostato dove normalmente giocava Zukanovic e il rendimento di entrambi è decisamente migliorato. Nel complesso, oggi, l’Atalanta ha trovato il suo assetto e Gasperini ci crede a tal punto che a Firenze ha inserito Stendardo al posto di Caldara (come difensore centrale dei tre) proprio per non ritoccare automatismi ormai stabilizzati.

 

m_al1201-1024x682

 

Squadra compatta e Kurtic “double-face”. Le prestazioni individuali sono motivo di soddisfazione per il tecnico, gli errori che avevano caratterizzato le prime giornate sembrano dimenticati ma è altrettanto vero che la squadra nerazzurra dà anche a Berisha un senso di compattezza e di solidità che nessuno si sarebbe aspettato. Domenica con l’Inter ci sarà un’altra prova del fuoco ma tre indizi fanno ormai una prova: il Crotone è stato praticamente disintegrato in meno di un tempo, con il Napoli l’Atalanta ha tenuto bene fino alla fine e a Firenze la storia si è ripetuta. Che ci siano in campo i giovani o i meno giovani, la squadra sembra sempre in controllo della situazione. E la posizione di Kurtic, abile sia nei raddoppi sulle fonti di gioco avversarie che nello sviluppo avanzato della manovra, aiuta non poco i movimenti dei due centrali di mezzo. Freuler ha piede gentile e cervello veloce, Kessie non manca di fisicità anche se il furore delle prime partite sembra un po’ scemato e nel complesso l’impianto di gioco orobico sta prendendo una forma sempre più definita.

Turismo 2020
Top news
Glocal News
Video più visti
Foto più viste
Il mondo che vorrei
Gite in treno
Curiosità
ANCI Lombardia