Le pagelle dopo il Como

Finiti gli aggettivi, Carnesecchi è da 10. Ma sono tante le prestazioni da applausi della Dea

Solo Ahanor dietro la lavagna per il rosso decisamente evitabile. Per il resto, brillano in tanti. In particolare il portiere ed Ederson

Finiti gli aggettivi, Carnesecchi è da 10. Ma sono tante le prestazioni da applausi della Dea

Un pareggio pieno di cose importanti, prestazioni che lasciano il segno e dimostrano che questa squadra ha anche un grande cuore dopo i dubbi che erano venuti in settimana alla luce della partitaccia di Bruxelles. Ecco le pagelle dopo lo 0-0 di Como.

Carnesecchi 10: primo intervento, semplice, al 34’ sul destro di Douvikas in diagonale. Più complicate le parate su Nico Paz, con la seconda (37’) che viene ripulita dalla spaccata di Scalvini su Perrone. Nel secondo tempo il Como è impreciso, lui è bravo a bloccare un colpo di testa di Morata al 76’ e addirittura miracoloso su Ramon all’83’. Nel finale, all’ultimo respiro, para anche il rigore della vittoria a Nico Paz. Fenomenale.

Scalvini 7,5: dopo il rosso ad Ahanor passa in marcatura su Nico Paz. Grande intervento su Perrone al 37’ a seguito della respinta di Carnesecchi. Gioca una grande partita, solo sporcata dal fallo di mano che “regala” un rigore al Como e che poteva costare carissimo: gli abbassa il voto di mezzo punto.

Djimsiti 7,5: gioca un livello appena sotto Scalvini, ma è comunque autore di una prova che merita applausi per come la squadra tiene il campo sotto di un uomo contro una compagine che, il campo, lo usa sempre molto bene.

Ahanor 5: nemmeno il tempo di iniziare la partita che viene espulso (8’) per un contatto con Perrone che al replay sembra molto leggero, ma resta comunque un gesto ampiamente evitabile che condiziona la gara praticamente subito.

Zappacosta 7: si muove nella zona di Baturina ed è bravissimo a limitarlo muovendosi da terzino destro di copertura. Ha il merito, enorme, di tenere botta fino all’ultimo respiro nonostante stia giocando praticamente sempre.

De Roon 7,5: ammonito sul tramonto del primo tempo, era in diffida e salterà la Cremonese. È l’unico neo della sua gara, che per il resto abbina una quantità enorme a una capacità di leggere le situazioni davvero da applausi.

Ederson 8: dopo quel campione che sta in porta, è il migliore in campo. Protagonista di una partita perfetta, come dimostra al 54’ con una grande diagonale difensiva di 70-80 metri con palla recuperata. È stata una delle sue migliori prestazioni stagionali.

Bernasconi 7: bella fuga sulla sinistra al 68’ con cross perfetto in mezzo per Krstovic, che manda sul fondo di testa. Prima e dopo è attento nel ruolo di terzino e prova pure a riproporsi.

De Ketelaere 6,5: il pallone per Sulemana a inizio ripresa è perfetto, l’azione viene sventata da Butez, ma resta la sua giocata. Partita di grande sacrificio, esce per Krstovic nell’ultima mezz’ora di gara. (60’ Krstovic 6,5: bella occasione al 68’ con un colpo di testa su cross di Bernasconi, lotta come un leone e nel finale si becca pure un giallo per proteste).

Zalewski 6: il suo primo tempo è quasi tutto di contenimento dopo il rosso immediato ad Ahanor. Non è il suo lavoro, ma si applica bene ed esce nell’intervallo per la corsa di Bellanova, con Sulemana sulla sinistra. (46’ Bellanova 6: rientro prezioso, non ha ancora grande fluidità di corsa e nel finale viene sostituito da Kossounou. Non la prende bene, ma ci sta. 86’ Kossounou s.v.).

Scamacca s.v.: il tempo di calciare una punizione, rincorrere alcuni avversari e la sua partita è già finita. Dopo il rosso ad Ahanor, la scelta di Palladino è Sulemana largo a destra con De Ketelaere davanti nel 4-4-1. (19’ Sulemana 6,5: entra da esterno destro di centrocampo, dopo l’intervallo si sposta a sinistra e in avvio di ripresa è bravissimo a scappare in profondità su assist di De Ketelaere. Arriva al tiro dopo un bel dribbling, ma Butez lo stoppa in angolo).

Palladino 7,5: gestione della partita di alto livello. La imposta in un modo, il rosso ad Ahanor dopo 8’ lo costringe a cambiare spartito e sono giuste praticamente tutte le scelte: De Ketelaere centravanti con Sulemana per sfruttare il campo, Bellanova per Zalewski, Krstovic per il belga e, nel finale, Kossounou per contenere Jesus Rodriguez. Pareggio di alto livello.