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Il dopo partita

Gasperini: «Davanti ci è mancato lo spunto. Paghiamo la sosta delle nazionali»

Gasperini: «Davanti ci è mancato lo spunto. Paghiamo la sosta delle nazionali»
Atalanta 29 Novembre 2020 ore 00:18

Al termine della partita persa per la prima volta contro l'allievo Juric,  Gasperini si presenta ai microfoni di Dazn prima ancora di scendere negli spogliatoi. L'aria è un po' corrucciata, ma la sua analisi è lucida. «Con la sosta delle nazionali abbiamo lasciato dei giocatori e ne abbiamo ritrovato altri. Lo stiamo pagando, oggi la squadra ha fatto un’ottima gara sino al rigore: abbiamo sciupato tante situazioni favorevoli, ma in attacco c’era della stanchezza, dovuta al Liverpool e al Covid che ci ha penalizzato in settimana».

Dei tre tenori, Gasperini si riferisce in particolare a Zapata, che non è riuscito ad essere risolutivo come in tante altre occasioni: «L’unico problema - dice il mister - è che Duvan non aveva la condizione ideale, possono succedere delle serate così: appena starà meglio tornerà a essere un giocatore importante». Anche Gomez e Ilicic, tuttavia, non lo hanno convinto fino in fondo. «La fase offensiva, a differenza di altri momenti, non ci ha premiato questa sera. Ci è mancato lo spunto, Papu e Ilicic hanno fatto bene a tratti, ma c’era un po' meno di lucidità dovuta alla fatica».

In campionato la Dea, reduce da due pareggi, non è riuscita a tornare alla vittoria, ma Gasperini non ne fa un dramma: «Sono insoddisfatto del risultato ma la squadra ha giocato la partita che doveva fare, almeno fino a un certo punto. Il Verona ti aggredisce in ogni zona del campo, ma nel primo tempo gli spazi erano notevoli e di solito siamo più concreti. Dopo il rigore siamo calati di fiducia e il Verona ha legittimato il vantaggio, è stata una partita dai due volti».

La conclusione è per l’allievo Juric, che questa sera ha messo in campo un Verona molto simile alla sua Atalanta: «Tra tutte - ha detto l'allenatore nerrazzurro - ha vinto quella meno probabile, ma se proprio doveva vincere qualcuno, va bene così».