Menu
Cerca
Dopo il 2-0 al Benevento

Gasperini non si esalta: «Mancano tre punti. Puntare allo scudetto? Piedi per terra»

Nonostante il tecnico sia visibilmente soddisfatto, non si lascia andare a grandi esultanze e punta già le prossime partite. Sul futuro, invece...

Gasperini non si esalta: «Mancano tre punti. Puntare allo scudetto? Piedi per terra»
Atalanta 12 Maggio 2021 ore 23:29

Gasperini bagnato, Gasperini... No, fortunato no. È meglio dire meritatamente contento. Perché il 2-0 sul Benevento non è certo figlio della fortuna, bensì della solita organizzazione di gioco dei nerazzurri, che anche in una serata non brillantissima portano a casa un risultato pieno, che li avvicina ancor di più alla Champions. «Dalla matematica non si scappa - commenta sorridendo Gasp ai microfoni di Sky -, con tre punti siamo aritmeticamente qualificati alla prossima Champions. Ora tocca capire dove farli (ride, ndr)... La cosa più importante è che nelle prossime due partite siamo responsabili del nostro destino».

A Sky, subito dopo la vittoria, Muriel ha detto chiaramente che la prossima stagione i giocatori vogliono puntare allo scudetto. Gasp sorride, ma dribbla il punto: «Io non ho sentito parlare di scudetto, me lo state dicendo voi. La verità è che una delle nostre caratteristiche principali è che restiamo sempre con i piedi per terra. Non abbiamo ancora fatto niente, mercoledì c'è la finale Coppa Italia ma prima penseremo al campionato e poi ci sarà una Champions da conquistare. Stiamo giocando da tanti mesi, la nostra forza è quella di guardare sempre passo dopo passo».

Nonostante tutte le cautele del caso, il traguardo Champions è davvero vicinissimo. Il tecnico, però, è cauto: «Non c'è nulla di scontato in un campionato come questo. Dobbiamo concentrarci sulle nostre partite, questa settimana ne avremo tre nel giro di pochi giorni. Stiamo lottando con Milan, Napoli e Juventus per arrivare in Champions League, mentre Roma e Lazio sono più distaccate. Del gruppo di quattro, però, una non riuscirà a centrare l'obiettivo. È ancora tutto aperto».