Atalanta

La gioia di chi era a San Siro e il delirio dei 100 a Zingonia

La gioia di chi era a San Siro e il delirio dei 100 a Zingonia
Atalanta 19 Gennaio 2015 ore 10:40

La loro domenica è iniziata poco dopo il pranzo. Milano è vicina, con mezz’ora d’autostrada si arriva a destinazione. Giusto il tempo di ritirare l’accredito et voilà: primo anello arancio, pochi metri dal campo pronti a vedere la partita. E che partita. La domenica di Tamara e Massimo, accompagnati dalla mamma (lei) e dal Lissa (lui), è iniziata più o meno come tante altre in cui gioca l’Atalanta. Però, questa volta, c’era uno stadio immenso da domare. Una Dea da sostenere nel silenzio (bergamasco) di San Siro. Un sogno da inseguire.

Fin dal riscaldamento, Massimo e Tamara, hanno visto la concentrazione di Denis e compagni proprio da due passi. Poi la partita è iniziata, l’Atalanta ha dominato e ha vinto. Denis (finalmente tra i migliori) ha colpito una traversa e poi ha fatto gol. Maxi l’ha assistito, i compagni hanno tenuto il campo alla grande e al 94’ la gioia di tutti i nerazzurri è esplosa. Tamara e Massimo, come i pochi intimi bergamaschi al seguito presenti al primo anello rosso, hanno festeggiato giustamente 3 punti fondamentali.

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«Domani vado al lavoro e attacco il biglietto in bella vista: tutti i miei colleghi milanisti devono vederlo e capire subito chi può festeggiare. Sono troppo felice». Massimo è raggiante, la Dea ha vinto e lui l’ha vista dal vivo. «Mi è piaciuto D’Alessandro, quando è entrato a fatto ottime cose. Bene anche la difesa e sono proprio contento del gol di Denis». Le parole gli escono veloci, il traffico e l’incidente che costringono a stare bloccati sulla A4 danno solo più tempo per parlare di Dea e quando anche il Lissa dice la sua, il pensiero è completo.

“Era la prima volta che seguivo la gara da così vicino e abbiamo pure vinto. Meritando e strappando 3 punti fondamentali. Arriviamo a quota 20 al giro di boa, in piena media salvezza. Il Milan è stato davvero poca cosa, ma la Dea ha fatto davvero un’ottima partita”. Dopo quasi 2 mesi di esilio ministeriale con gli amici de “Chei de la Coriera”, il ritorno del Lissa allo stadio come accompagnatore dell’amico Massimo è stato premiato da un successo fondamentale.

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Gioia grande per Massimo e Lissa, gioia grande anche per Tamara e la mamma che dopo il super 1-2 vissuto dal vivo l’anno scorso contro l’Inter hanno dunque bissato la gioia e visto ancora una volta 3 punti dell’Atalanta in uno degli stadi più importanti d’Italia e d’Europa. Lo sguardo di questi ragazzi diversamente abili e la gioia che si legge nei loro occhi mentre seguono le gesta dei nerazzurri non ha bisogno di troppe spiegazioni. Si chiama amore. Senza dubbio.

Lo stesso amore che circa un centinaio di ragazzi della Curva Pisani ha riversato sul bus della squadra al rientro da Milano. Attorno alle 18.30 si sono infatti radunati all’esterno del Centro Bortolotti tanti ragazzi (presenti anche famiglie e bambini) per attendere il rientro degli eroi di Milano. Sul bus della squadra la notizia è subito circolata e il direttore generale PierPaolo Marino l’ha anticipato con un tweet a tutti i suoi contatti.

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Fuochi artificiali, cori, torce, bandiere e tantissimo entusiasmo hanno travolto giocatori e staff presenti sul torpedone e una volta varato il cancello d’ingresso la festa è continuata. Per chi non conosce l’affetto e la passione che travolge tutti coloro che hanno l’Atalanta nel cuore, tutto questo può sembrare esagerato. Alla fine sono 3 punti ottenuti contro un Milan bruttino.

Chi invece questi colori li ha dentro, capisce perfettamente come la vittoria di San Siro abbia un peso enorme come quella di Bologna dell’anno scorso, come quella di Siena dell’anno prima o come quella di Napoli dell’anno prima ancora: quel giorno, all’aeroporto di Orio Al Serio, c’erano almeno 150 tifosi indemoniati che in piena notte svegliarono tutto lo scalo e accolsero come trionfatori i ragazzi di Colantuono capaci di vincere 3-1 al San Paolo.

 

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Tutto questo significa essere tifosi dell’Atalanta. Come Massimo e Tamara che l’hanno vissuta dallo stadio in sella alla loro carrozzina, come i cento che si sono ritrovati a Zingonia e come tutti gli altri che hanno goduto davanti alla tv affidando le loro emozioni ai social network. Che fantastica giornata, che splendida Atalanta.

 Il video dei 100 tifosi a Zingonia ad accogliere gli eroi di San Siro